AUGURI A YOUSIF & CRISTINA OGGI SPOSI
Sudan and conflicts zones.
Thursday, 31 July 2008
Saturday, 26 July 2008
Minaccia !!
Sudan - Minaccia di ritirare le Minaud se il presidente el Bashir viene processato25 Luglio 2008, 18:47
Il Sudan minaccia di richiedere il ritiro delle forze di pace Onu-Unione Africana (Minaud), che si trovano nel Darfur, se il presidente sudanese Omar el Bashir verrà giudicato per genocidio dalla Corte penale Internazionale."Noi ci rivolgiamo alla communità internazionale che ha incolpato il nostro presidente. Noi non siamo responsabili delle truppe straniere che si trovano nei nostri territori e possiamo domandare loro di ritirarsi", ha dichiarato Bonal Malual, il consigliere del presidente sudanese.Il procuratore della Corte internazionale Luis Moreno-Ocampo il 14 luglio ha chiesto ai giudici della Corte di emettere un mandato di arresto contro Bashir per crimini di guerra e contro l'umanità. Al momento i giudici non hanno ancora preso una decisione. La Minaud si trova in uno stato di allerta, e ha comunicato che lascerà sul posto solo i soldati necessari.
اخبار محلية: مظاهرة تأييد للمحكمة الجنائية من أبناء دارفور باسرائيل
تظاهر مئات من ابناء دارفور في اسرائبيل ومكتب حركة التحرير في اسرائيل تأيدا للمحكمة الجنائية الدولية بشأن ملاحقة البشير.وردد المتظاهرون شعارات تندد بالنظام وتحي مواقف المحكمة . ورفعت صور لزعيم حركة التحرير عبد الواحد أحمد النور
Thursday, 24 July 2008
Pace lontana !!!!
Il presidente sudanese, Omar El Bashir, durante un discorso ieri ai suoi concittadini del Darfur del sud, nella capitale Nyala, ha accusato il governo francese di ostacolare il processo di pace in Darfur dando ospitalità ad uno dei principali capi ribelli, Abdelwahid Mohamed Nur, fondatore dell'Esercito per la Liberazione del Sudan (Sla). "La Francia parla di pace in Sudan e cita genocidi e crimini di guerra - ha detto Bashir - ma è quella che incita alla prosecuzione della guerra. E' quella che non vuole la pace in Darfur, perché vuole impossessarsi delle sue ricchezze". A Nyala, Bashir ha anche sollecitato il consigliere presidenziale Minni Arcua Minnawi, anch'egli esponente in passato dell'Sla, a rientrare a Khartoum ed a riprendere le sue funzioni. Minnawi, che due anni fa firmò il primo accordo di pace per il Darfur, è scomparso da quasi due mesi, lasciando così supporre che volesse interrompere la collaborazione con il governo, per la quale era stato nominato consigliere del presidente. Più volte Minnawi ha accusato il partito al potere, il National Congress (Ncp) di ignorare l'applicazione di quell'accordo. Bashir ha quindi affermato che il suo governo darà seguito agli impegni previsti dall'accordo di pace, promettendo di integrare le forze comandate da Minnawi nelle forze armate sudanesi.
Sudan - Invitati esperti internazionali per verificare apparato giudiziario
24 Luglio 2008, 14:50
Khartoum ha invitato esperti internazionali a verificare il livello di solidità del sistema legale del paese e l'idoneità a celebrare processi per i crimini di guerra commessi in Darfur. Il ministro della Giustizia Abdel Sabderat, che ha pensato all'invito, ha detto alla Reuters che il Sudan vorrebbe avviare i processi contro i criminali, anche se non ha fatto cenno a una data in cui potrebbero avere inizio. Già il presidente Omar Hassan al-Bashir aveva prospettato l'ipotesi al Segretario generale della Lega Araba, Amr Moussa.
Tuesday, 22 July 2008
Peace First.....Prima la pace!!!!!
الأمم المتحدة لن تتدخل بعمل المحكمة الجنائية الدولية
GMT 3:30:00 2008 الثلائاء 22 يوليو
أ. ف. ب.
نيويورك: أعلنت متحدثة بإسم الأمم المتحدة أن المنظمة الدولية لا تستطيع التدخل في قرار المحكمة الجنائية الدولية الذي يستهدف الرئيس السوداني عمر البشير. وقالت ميشال مونتاس للصحافيين ان "موقف الامين العام بالغ الوضوح"، مؤكدة ان "المحكمة الجنائية الدولية مستقلة. لا تستطيع الامانة العامة للامم المتحدة ان تتدخل في اي شيء يتصل بالمحكمة الجنائية الدولية".
وكانت مونتاس تشير في تصريحاتها الى طلب تقدم به الاتحاد الافريقي الاثنين امام مجلس الامن الدولي لارجاء قرار المحكمة بحق البشير. وصرح وزير الخارجية النيجيري اوجو مادويكوي للصحافيين ان "الاتحاد الافريقي يطلب من مجلس الامن الدولي ارجاء اجراءات المحكمة الجنائية الدولية بسبب ضرورة تجنب المساس بعملية السلام" في السودان، داعيا الى ارجاء يتطابق مع قواعد معاهدة روما" التي نصت على انشاء المحكمة قبل عشرة اعوام.
ويستطيع الاعضاء ال15 في مجلس الامن التصويت على قرار لارجاء اي تحقيق او ملاحقة تجريها المحكمة الجنائية ل12 شهرا، ويمكن للمجلس ان يمدد هذه المهلة وفق الشروط نفسها.
وكان المدعي العام في المحكمة الجنائية الدولية لويس مورينو-اوكامبو طالب الاسبوع الماضي في لاهاي قضاة هذه المحكمة باصدار مذكرة توقيف بحق البشير بتهمة ارتكاب اعمال "ابادة" في اقليم دارفور غربي السودان الذي يشهد حربا اهلية منذ 2003.
وهي المرة الاولى يطلب فيها مدع عام في المحكمة الجنائية الدولية باصدار مذكرة توقيف بحق رئيس بلاد. وترفض حكومة الخرطوم بشدة اتهامات المحكمة الجنائية الدولية. من جهته، اوضح السفير الفرنسي في الامم المتحدة جان موريس ريبير ان "على المجلس الا يتدخل في العملية الراهنة لافساح المجال امام المحكمة الجنائية للقيام بعملها".
SUDAN/DARFUR: UA, CONSIGLIO SICUREZZA ONU RINVII PROCESSO AL-BESHIR
(ASCA-AFP) - Addis Abeba, 21 lug - L'Unione Africana ha chiesto oggi al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di posticipare la decisione della Corte Penale Internazionale riguardo alla richiesta di incriminazione nei confronti del presidente sudanese, Omar al-Beshir.''L'Unione Africana chiede che il Consiglio di Sicurezza Onu rinvii il processo intentato dalla Corte Penale Internazionale e che prenda in considerazione la necessita' di assicurare il processo di pace in modo che questo non venga messo a repentaglio in alcun modo'', ha detto il ministro degli Esteri nigeriano Ojo Maduekwe.
Sudan - Corte penale internazionale perseguirà anche ribelli del Darfur
18 Luglio 2008, 08:17
Luis Moreno-Ocampo, presidente della Corte penale internazionale dell'Aia, ha annunciato ieri sera di voler perseguire i ribelli del Darfur responsabili dell'uccisione di dieci caschi blu africani, vittime di un agguato lo scorso settembre nel campo di Haskanita. "Conosciuamo i nomi dei comandanti ribelli sospettati di essere i responsabili di quell'azione", ha detto Moreno-Ocampo, aggiugendo che la Corte sta indagando anche sull'uccisione, sempre in Darfur, di altri otto caschi blu africani avvenuta l'8 luglio scorso. La decisione è stata interpretata come una chiara mossa politica della Corte per bilanciare l'annuncio, pochi giorni fa, della messa in stato d'accusa del presidente sudanese Omar al-Bashir.
Saturday, 19 July 2008
Ma prima cosa ha fatto l'ovest per il Sudan

Sudan, Cina: "grave preoccupazione" per richiesta arresto Bashir
PECHINO (Reuters) - La Cina ha espresso "grave preoccupazione e timori" oggi riguardo la risoluzione della Corte Penale Internazionale (Icc) che chiede l'arresto del presidente del Sudan con l'accusa di genocidio nella regione del Darfur.
Mentre il procuratore della Corte spera nell'arresto del presidente sudanese Omar Hassan al-Bashir, la Cina deve prendere una decisione circa le sue relazioni con il leader africano, a poche settimane dall'inizio dei Giochi Olimpici che aprono un nuovo spiraglio alle pressioni internazionali.
"Le azioni dell'Icc devono portare dei benefici alla stabilità del Darfur e a una giusta soluzione del problema, non il contrario", ha detto durante una conferenza stampa ordinaria il portavoce del ministero degli Esteri cinese Liu Jianchao.
Pechino da anni lavora alla sua politica energetica in Sudan e mira a ottenere un posto di riguardo al tavolo dei trattati di pace in Darfur. La decisione dei procuratori dell'Icc rende questo processo molto più arduo, con le parti in causa che attendono di vedere se Pechino cercherà di sospendere l'azione legale attraverso una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Liu ha detto che la Cina ha consultato altri membri del Consiglio di Sicurezza Onu e che "spera di ottenere il consenso delle parti di rilievo".
Il procuratore della Corte Penale Internazionale Luis Moreno-Ocampo ha reso note le proprie accuse ieri, attribuendo a Bashir la responsabilità di aver orchestrato genocidi, crimini contro l'umanità e crimini di guerra in Darfur, la regione occidentale del paese africano duramente colpita dalla guerra.
La Cina è uno dei maggiori investitori nel settore petrolifero in Sudan e, pressata dalla comunità internazionale, ha appoggiato qualche tempo fa una risoluzione Onu che autorizza una forza di peace-keeping ibrida Onu-Unione Africana e convinto Bashir ad accogliere i contingenti nel paese.
Prima della Cina cosa fatto a noi l'Inglese Francese e Tedeschi, compriamo a prezzo alto e abbiamo la carotta e il bastoni e basta, questa opera e del Cinese in Sudan..........................................azim
PECHINO (Reuters) - La Cina ha espresso "grave preoccupazione e timori" oggi riguardo la risoluzione della Corte Penale Internazionale (Icc) che chiede l'arresto del presidente del Sudan con l'accusa di genocidio nella regione del Darfur.
Mentre il procuratore della Corte spera nell'arresto del presidente sudanese Omar Hassan al-Bashir, la Cina deve prendere una decisione circa le sue relazioni con il leader africano, a poche settimane dall'inizio dei Giochi Olimpici che aprono un nuovo spiraglio alle pressioni internazionali.
"Le azioni dell'Icc devono portare dei benefici alla stabilità del Darfur e a una giusta soluzione del problema, non il contrario", ha detto durante una conferenza stampa ordinaria il portavoce del ministero degli Esteri cinese Liu Jianchao.
Pechino da anni lavora alla sua politica energetica in Sudan e mira a ottenere un posto di riguardo al tavolo dei trattati di pace in Darfur. La decisione dei procuratori dell'Icc rende questo processo molto più arduo, con le parti in causa che attendono di vedere se Pechino cercherà di sospendere l'azione legale attraverso una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Liu ha detto che la Cina ha consultato altri membri del Consiglio di Sicurezza Onu e che "spera di ottenere il consenso delle parti di rilievo".
Il procuratore della Corte Penale Internazionale Luis Moreno-Ocampo ha reso note le proprie accuse ieri, attribuendo a Bashir la responsabilità di aver orchestrato genocidi, crimini contro l'umanità e crimini di guerra in Darfur, la regione occidentale del paese africano duramente colpita dalla guerra.
La Cina è uno dei maggiori investitori nel settore petrolifero in Sudan e, pressata dalla comunità internazionale, ha appoggiato qualche tempo fa una risoluzione Onu che autorizza una forza di peace-keeping ibrida Onu-Unione Africana e convinto Bashir ad accogliere i contingenti nel paese.
Prima della Cina cosa fatto a noi l'Inglese Francese e Tedeschi, compriamo a prezzo alto e abbiamo la carotta e il bastoni e basta, questa opera e del Cinese in Sudan..........................................azim
Tuesday, 15 July 2008
Ma guarda che fanno l'americani!!!???
من هنا وهناك: المعارضة بالسودان تحذر من "اعتقال" البشير.. ومتمردو دارفور يرحبون
حذرت أحزاب المعارضة السودانية الاثنين 14-7-2008 من أن صدور أمر دولي بإلقاء القبض على الرئيس السوداني سيزعزع استقرار أكبر دولة في إفريقيا من حيث المساحة وسيتسبب في "انهيار دستوري"، بينما أعرب متمردو دارفور عن ابتهاجهم بطلب المدعي العام للمحكمة الجنائية الدولية توقيف الرئيس البشير بتهمة التورط في جرائم "ابادة جماعية" في دارفور.وأيد كثير من رموز المعارضة السياسية في السودان المحكمة الجنائية الدولية حين أصدرت أمرا بإلقاء القبض على الوزير السوداني احمد هارون وقائد ميلشيا متحالف مع الحكومة العام الماضي بتهمة ارتكاب جرائم حرب في دارفور. لكنهم يشعرون أن صدور امر بالقاء القبض على البشير قبل اول انتخابات حرة في 23 عاما في السودان والمقرر اجراؤها في 2009 سيضر بفرص السلام.وقال حزب الأمة المعارض الذي فاز في آخر انتخابات حرة في السودان إن صدور أي لائحة اتهام بحق رئيس الدولة سيؤدي الى انهيار دستوري في السودان.
وتتواجد قاعدة الدعم التقليدية لحزب الامة في دارفور حيث يندلع تمرد منذ خمسة اعوام ونصف العام لجماعات غير عربية في الاغلب وادى الى مقتل 200 الف شخص وتشريد 5ر2 مليون شخص اخرين من منازلهم مما استدعى تنفيذ اكبر عملية للمساعدة الانسانية في العالم.وسجن البشير مسؤولي حزب الامة وبينهم نجل زعيم الحزب وابنته عقب مظاهرات بشأن ارتفاع الاسعار في 2006.وقال الحزب في بيان ان الجميع يتفقون على ان صدور امر بالقبض على البشير ستكون له عواقب خطيرة على الامن والنظام العام وسيهدد ارواح المواطنين بطريقة خطيرة.وقال الحزب الاتحادي الديمقراطي المعارض انه يرفض تسليم البشير الى المحكمة الجنائية الدولية ومقرها لاهاي.وقال المتحدث باسم الحزب تاج السر محمد صالح ان الامر سينعكس بصورة سيئة جدا على عملية السلام في دارفور وفي الجنوب. واضاف انه لابد من وقف ذلك والبحث عن تسوية اخرى.وكان علي محمود حسنين وهو من كبار شخصيات الحزب الاتحادي الديمقراطي سجن لعدة شهور بسبب محاولة انقلاب العام الماضي لكن افرج عنه في وقت لاحق.وحتى حزب المؤتمر الشعبي بزعامة حسن الترابي الخصم اللدود للبشير قال ان نموذج جنوب افريقيا للجنة الحقيقة والمصالحة هو السبيل للمضي قدما.واعرب بشير ادم رحمة امين الامانة السياسية للحزب عن اعتقاده بأنه اذا تم حل مشاكل دارفور فسيمكن حل كل الامور ذات الصلة. وقال ان من الممكن اتباع نموذج جنوب افريقيا للتوصل للحقيقة والمصالحة والعدالة.وتعرض كثير من هذه الاحزاب للاستهداف من حزب المؤتمر الوطني المسيطر بزعامة البشير لكنهم لا يعتبرون أن تصرف المحكمة الجنائية الدولية سيفيد السودان على المدى الطويل.ودعا حزب الامة الحزب الحاكم الى التحلي بضبط النفس واشار الى ان امر الاعتقال النهائي قد لا يصدر قبل بعض الوقت بعد ان يوافق عليه قضاة المحكمة الجنائية الدولية.وقالت الحكومة السودانية انها تجري محادثات غير رسمية مع الصين وروسيا بشأن تقديم قرار لمجلس الامن الدولي لتعليق امر الاعتقال لمدة 12 شهرا قابلة للتجديد. لكن حتى اذا وجد القرار دعما فإن كثيرين في السودان يعتقدون ان الضرر حدث بالفعل.
متمردو دارفور مبتهجون
وفي غضون ذلك، اعرب متمردو دارفور عن ابتهاجهم بطلب المدعي العام للمحكمة الجنائية الدولية توقيف البشير بتهمة التورط في جرائم "ابادة جماعية" في دارفور.وقال محجوب حسين الناطق باسم احد فصائل حركة تحرير السودان ان تحرك المحكمة الجنائية الدولية هو "انتصار للانسانية في دارفور" حيث تدور حرب اهلية منذ اكثر من خمس سنوات كما انه "بداية للحرية في السودان". واضاف حسن في بيان ان المتمردين مستعدون "للقيام باي مهمة من اجل توقيف وتسليم مجرمي الحرب الى المحكمة الجنائية الدولية".واكد القائد الميداني في حركة العدل والمساواة سليمان صندل ان مقاتلي الحركة يحتفلون في دارفور منذ معرفتهم بالخبر. وقال "اننا ننتظر هذه اللحظة منذ وقت طويل وبالتالي فإننا نحتفل اليوم ونحن سعداء للغاية". وتابع صندل "انه انتصار للشعوب المتحضرة في العالم وانتصار للشعب الذي يعاني في دارفور بل في السودان كله".وشدد على ان حركته تأمل في ان يواصل المجتمع الدلي ضغوطه على الحكومة السودانية والا يتوقف مشيرا الى ان حركته التي, قامت بهجوم على ام درمان في مايو/ايار الماضي احبطته القوات الحكومية, على "استعداد لمساعدة المحكمة الجنائية الدولية بكل السبل من اجل محاكمة هؤلاء الناس".واعتبر ان "البشير تسبب في معاناة لا يمكن وصفها لشعبه وساهم في جرائم الابادة الجماعية واننا نقدر بشدة هذه الخطوة من جانب المجتمع الدولي".ورحب كذلك احمد دريج رئيس تحالف السودان الفدرالي الديمقراطي وهو حزب متحالف مع حركات التمرد الرئيسية.وراى دريج الذي كان يتحدث من لندن ان قرار المدعي العام للمحكمة الجنائية الدولية "سيشجع البشير على السعي لاحلال السلام في دارفور لانه يعرف انه لو لم يتحرك في فترة السماح المتاحة له الآن فإن مذكرة التوقيف ستصدر بالفعل".واضاف دريج الذي كان واليا سابقا لدارفور "انها خطوة ايجابية خصوصا بعد ان استنفذت كل السبل الاخرى".
SUDAN/DARFUR: RIUNIONE D'EMERGENZA LEGA ARABA SABATO A IL CAIRO
(ASCA-AFP) - Il Cairo, 14 lug - I ministri degli Esteri dei Paesi arabi terranno sabato una riunione d'emergenza per discutere del mandato d'arresto nei confronti del presidente sudanese Omar al-Beshir. ''E' stato deciso di tenere una riunione d'emergenza dei ministri degli Esteri arabi sabato qui al quartier generale della Lega Araba a Il Cairo'', ha detto ai giornalisti Hisham Yussef, portavoce del segretario generale dell'organismo Amr Mussa.La decisione arriva dopo che il procuratore capo della Corte Penale Internazionale, Luis Moreno-Ocampo, ha formalmente presentato la richiesta di arresto per il presidente sudanese Omar al-Beshir per genocidio e crimini contro l'umanita' in Darfur.
SUDAN/DARFUR: CASA BIANCA INVITA ALLA CALMA, ESAMINEREMO DECISIONE CPI
(ASCA-AFP) - Washington, 14 lug - La Casa Bianca esaminera' il mandato d'arresto della Corte Penale Internazionale contro il presidente sudanese Omar al-Beshir invitando tutti a mantenere ''la calma''.''Invitiamo tutti a rimanere calmi. Monitoreremo la situazione all'Aia ed esamineremo cio' che il procuratore ha chiesto, ma - ha sottolineato il portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale Usa, Gordon Johndroe - noi non facciamo parte del CPI''.red
NO io volevo sapere chi deve essere processato parliamone tutti di tutto non dimendiciamo Vietnam Algeria 1.000.000 di vettimi, corea, Iraq fino oggi Sadam uscideva 10 alla settimana ma ora si uscidano 100 al giorno ........ che strana giustizia ....... FANTAZMA DELLA LIBERTà
Monday, 14 July 2008
Chi non ha machiato la Sudan con sangue!
Procuratore dell'Aia chiede l'arresto del presidente sudanese per genocidio
Il Procuratore generale della Corte Penale Internazionale Moreno-Ocampo accusa Omar al Bashir di aver orchestrato una campagna di omicidi, stupri e deportazioni volta ad eliminare le tribù africane del Darfur. Il Sudan non riconosce l'atto formale d'accusa
L'Aja, 14 luglio 2008 - Il procuratore generale della Corte Penale Internazionale dell'Aia (Cpi) ha chiesto l'incriminazione del Presidente sudanese Omar al Bashir per il reato di genocidio nel Darfur. Il Procuratore Moreno-Ocampo accusa il Presidente sudanese di aver orchestrato una campagna di omicidi, stupri e deportazioni volta ad eliminare le tribù africane del Darfur.
Il Procuratore ha chiesto alla corte di spiccare un mandato di arresto contro al Bashir per scongiurare nuovi omicidi da parte della milizie arabe dei janjaweed (diavoli a cavallo, ndr) sostenute dal governo. A suo giudizio il genocidio è ancora in corso nella regione occidentale del Sudan e deve essere fermato.
Il Sudan non riconosce l'atto formale d'accusa con cui il procuratore capo del tribunale Penale Internazionale ha chiesto l'arresto del presidente, Omar al-Beshir, per i reati di genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra compiuti nel Darfur. Lo ha reso un portavoce del governo di Khartoum.
DARFUR/ CORTE DELL'AIA INDAGA DAL 2005 SU MANDATO ONU - SCHEDA
Il procuratore della Corte penale internazionale (Cpi) indaga sul Darfur dal 2005, dopo l'approvazione di una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, e chiede dal febbraio 2007 l'arresto di due cittadini sudanesi per crimini di guerra e contro l'umanità.
Il procuratore, l'argentino Luis Moreno-Ocampo, dovrebbe presentare oggi la sua richiesta di incriminazione per il Presidente sudanese Omar al Bashir, per crimini contro l'umanità.
Nel marzo 2005, il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato la risoluzione 1593 con cui ha rinviato alla Cpi il giudizio sui crimini commessi in Darfur. Si è trattato del primo caso affidato dal Consiglio di sicurezza al procuratore, come prevede il trattato di Roma, atto fondativo della corte. La giurisdizione della Cpi può infatti estendersi a uno Stato che non ha sottoscritto il trattato su incarico del Consiglio di sicurezza.
Nella risoluzione si legge che, "constatando che la situazione in Sudan continua a rappresentare una minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale", il Consiglio di sicurezza "decide di deferire al procuratore della Corte penale internazionale la situazione in Darfur a partire dal 1 luglio 2002" e ricorda che "il governo sudanese e tutte le altre parti in conflitto del Darfur devono cooperare appieno con la Corte e il Procuratore".
Nel febbraio 2007, Moreno-Ocampo ha chiesto l'incriminazione per crimini di guerra e contro l'umanità dell'ex ministro dell'Interno e attuale ministro per gli Affari umanitari, Ahmed Harun, e per il leader dei miliziani janjaweed Ali Kosheib. Come prevede la procedura della Corte, i giudici hanno valutato gli elementi di prova forniti dal procuratore e nel maggio 2005 hanno emesso due mandati di arresto internazionale. Avrebbero anche potuto emettere un mandato di comparizione.
La stessa procedura sarà applicata oggi, quando Moreno-Ocampo presenterà le conclusioni di nuove indagini. Come accaduto per gli altri due sospetti, pare dubbio che il Presidente sudanese compaia davanti alla corte. La Cpi non dispone infatti di alcuna forza di polizia, dipendendo dalla volontà degli stati per far eseguire i mandati di arresto. Il Presidente sudanese si è sempre rifiutato di estradare i due sospettati, sostenendo che saranno giudicati da un tribunale sudanese.
No comment la foto del bambino dice tanto e basta .................................................azim
Oh lo so che ora sono il nemico del governo NO. 1 MA NON MI NE FREGA NULLA.
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