Sudan and conflicts zones.

Sudan and conflicts zones.

Thursday, 3 December 2009

Notizia del Sudan



BBC Arabic Ultimo aggiornamento: Giovedi December 3 ° / Dicembre, 2009, 02:59 GMT Gamberetti capo della missione di pace africana nel Darfur Nazioni Unite hanno deciso di fissare il diplomatico Gambari nigeriano Ibrahim, capo della missione di pace africana in Darfur, nel Sudan occidentale. Un portavoce delle Nazioni Unite segretario generale Ban Ki-luna ha detto Gambari sarà presieduto dalla missione dell'Unione africana nel mese di gennaio. Il gambero è l'inviato internazionale in Birmania. © BBC 2009

BBC Arabic
·الرئيسية
·الشرق الأوسط
·العالم
·شارك برأيك
·اقتصاد وأعمال
·منوعات
·علوم وتكنولوجيا
·رياضة
·راديو وتلفزيون
آخر تحديث: الخميس, 3 ديسمبر/ كانون الأول, 2009, 02:59 GMT
جمبري رئيسا لبعثة قوات حفظ السلام الافريقية لدارفور
قررت الامم المتحدة تعيين الدبلوماسي النيجيري ابراهيم جمبري رئيسا لبعثة قوات حفظ السلام الافريقية في اقليم دار فور غرب السودان.
وقال متحدث باسم الامين العام للامم المتحدة بان كي مون ان جمبري سيتولى رئاسة مهمة قوات الاتحاد الافريقي في شهر يناير كانون الثاني المقبل .
يذكر ان جمبري هو المبعوث الدولي الى بورما.

Friday, 27 November 2009

Darfur beloved Darfur!!!

Sudan: Khartoum boicotta la missione Onu in Darfur
di Antonella Napoli
Slitta l'appuntamento elettorale del 2010 in Sudan. Ban Ki-moon accusa il regime di boicottare la missione di pace in Darfur. Si teme una nuova guerra nella regione.
COLLEGAMENTI
Il Sudan si avvia verso l’appuntamento elettorale del 2010 con una consapevolezza diversa. La disponibilità del governo sudanese a confrontarsi con tutti i partiti potrebbe portare alle prime elezioni ‘libere’ dopo ventiquattro anni. Eppure nei giorni scorsi è stato deciso lo slittamento della data del voto di un'ulteriore settimana.La tensione nel Paese è sempre più alta. Nei giorni scorsi, a causa di scontri avvenuti in due villaggi Dinka nella zona di Bulok, contea di Awerial, sono morte una cinquantina di persone e almeno venti sono rimaste ferite. Ad attaccarli un gruppo armato dell'etnia Mundari, che si contrappone ai dinka per il controllo del territorio. Solo poche ore prima era scampato a un attentato il ministro dell'Agricoltura, Samson Kwaje, che ha riportato ferite gravi, mentre sei uomini della sua scorta sono stati trucidati. L’escalation di violenza di queste ultime settimane rischia di compromettere il processo elettorale che si è avviato con la costituzione di un’apposita commissione voluta dai vertici del regime. I rappresentanti delle diverse forze, durante il primo incontro, hanno sollevato rilievi e chiesto chiarimenti per accertare il corretto andamento dei preparativi in vista dell’Election day (si vota per i governi nazionale, regionali e locali), in particolare delle procedure per l’istituzione del registro elettorale che hanno preso il via all'inizio di questo mese. Per questo la data delle elezioni è slittata dal 5 all'11 aprile.Il vice presidente della delegazione nazionale, il professor Abdallah Ahmad Abdallah, ha rassicurato che “la frequenza delle registrazioni per le elezioni è buona. Le operazioni nelle diverse province del Sudan procedono con un ritmo accettabile e in modo razionale”. Abdallah ritiene che la crescente affluenza dei cittadini che si stanno registrando “sia il primo passo verso una percentuale alta di votanti”. Intanto l'Onu accusa il Sudan di continuare a boicottare la missione di pace in Darfur. Il governo sudanese, nel solo 2009, ha bloccato le operazioni delle pattuglie di peacekeeping nella regione occidentale del Paese in ben 42 occasioni.

Wednesday, 25 November 2009

Lubana a parigi





Dall'Italia e dalle Regioni
DARFUR: "SUDAN NEGA VISTI, MISSIONE MILITARE ITALIANA NON PARTE"
(AGI) - Roma, 24 nov. - Il governo sudanese ha negato i visti ai militari italiani in procinto di partire per il Darfur a sostegno della missione di pace Unamid. Ne da' notizia l'associazione "Italians for Darfur" riportando quanto affermato dal sottosegretario alla Difesa Giuseppe Cossiga nel corso della seduta della Commissione Difesa al Senato dell'11 novembre scorso. "Come si evince dal resoconto della seduta -sottolinea l'associazione- il sottosegretario Cossiga ha confermato che dal gennaio 2009 per sei mesi era previsto l'invio di due velivoli e di un piccolo contingente, finanziato per circa 6 milioni di euro nell'ambito del decreto sulle missioni all'estero, ma quest'ultimo non e' mai partito perche' il governo sudanese non ha rilasciato i visti per i nostri militari". La missione italiana era stata annunciata dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nell'ambito dell'ultima discussione in parlamento sul rifinanziamento delle missioni militari all'estero. Resta il problema della destinazione delle risorse stanziate per la missione. Italians for Darfur auspica che "non siano utilizzate diversamente". "L'emergenza nella regione e nel Sud Sudan, dove la tensione in vista delle elezioni e del referendum per l'indipendenza e' sempre piu' alta, - conclude la nota - e' ancora pressante e il supporto del nostro Paese rimane fondamentale".

ESTERI
martedì 24 novembre 2009, 17:42
Sudan, la donna condannata per aver indossato i pantaloni fugge a Parigi
di Manila Alfano
Strumenti utili
La giornalista sudanese Lubna Hussein, nota alle cronache per essere stata arrestata dopo aver indossato un paio di pantaloni a Khartoum, è riuscita ad aggirare il divieto di espatrio imposto dalle autorità del suo paese fuggendo a Parigi. La donna dopo essere stata fermata dalla polizia nel mese di luglio è stata poi condannata a un mese di carcere in modo da evitare la pena delle 40 frustate, comminata invece ad altre sue colleghe che con lei erano state fermate per lo stesso motivo. La pena prevedeva anche il divieto di espatrio dal Sudan, eppure è riuscita lo stesso ad arrivare in Francia dove pubblicherà il suo prossimo libro dal titolo: «40 frustate per i pantaloni» che, come si prevede, scatenerà non poche polemiche in patria. Il libro, per ora scritto in francese, sarà presto tradotto in arabo, inglese e swahili e contiene numerosi particolari inediti dell'arresto suo e di altre 12 donne che con lei erano solite indossare i pantaloni, abbigliamento considerato non consono a una donna nel paese arabo. «Migliaia di donne sono andate in prigione in Sudan per questo motivo - spiega - e non avevano nessuna possibilità di difesa».

Tuesday, 24 November 2009

24. Novembre.1899




La sconfitta del Khalifa Abballai e la fine del Mahadya

Data storica 24.Novembre 1899
Sudan sotto il dominio Anglo-Egiziano dopo 13 anni d’indipendenza


Umm Diwaykarat, 24 November1899 Khalifa Abballai a sinistra, Amir Ahmad Fadl quando hanno capito che non possono vincere la battaglia contro l’Inglese e questo giorno e la fine del Mahadya hanno inginocchiato su loro pezzi di “Farwa” “fatti da pelli di pecora per pregare” aspettando senza paura la loro morte. “ Cameron collection Photographer “ sconosciuto.

Historical date 24 November 1899
Umm Diwaykarat 24 November 1899. The bodies of the Khalifa « Abdallahi left and the Amir Ahmed Fadil » displayed after the battle. When it had become clear that the day was lost, the Khalifa and his chief lieutants had knelt on their sheep skins and fearlessly met their deaths.

That was the end of Mahadya state in Sudan and the occupation of the condominium Anglo-Egyptian rule ended by self-determination by Anglo –Egyptian and Sudanese nationals 1954 led to INDEPENDENCE 1956.
Era dovere recordare questo giorno............................Azim

Monday, 23 November 2009

Fine del storia:


Ottavo,


Ignoranza e analfabetismo del popolazione del Darfur ha aiutato altri a controllare loro senza problema, genti che molto semplici e umili.

Nonno,


Autentico e certifico studi della storia del Darfur, geografia, tipografia, complessa del area del Darfur, manca una ricerca accurata del Tribù che abitano li origine loro credenza. Quindi questi studi che mancano fanno capire che viene li a risolvere i problemi e mettere tutti questi tribù insieme non ha nessun conoscenza del fatti di questi tribù o regione del Darfur.

Decimo,

A completare la disgrazia del Darfur stato il mondo Islamico. La situazione sta peggiorando in Darfur e in Sudan da10 anni ma il Sudan stato lasciato solo da parte del mondo Islamico.

Conclusione

Questi dieci fattori ed altri si non sono stati menzionati giocano una parte vitale per la crisi del Darfur. La Corte Internazionali della giustizia con la cattura e la condanna del Imputato Omer Al Bashir non risolve la problema della zona e solo un sollievo morale per chi ha sofferto perdita di terreno o un caro parente ma altri problemi fondamentale rimangano. Problemi di pascolare bestiami di agricoltura, e convivenza civile e morale tra tutti i tribù nella zona o la provincia del Darfur.

Tra le popolazione di origini Africani che vivano in Darfur anche ci sono delle divergenza da risolvere e fondamentale questo prima di sedere per risolvere problemi tra nativi di origini Araba che vivano in Darfur e quelli di origini Africana.

Stanziare soldi per la costruzioni di scuole, ospedale, pozzi d’acqua, e centri per consulenza agraria e veterinaria per allevamento bestiami.


Movimento di Abdelwahid Mohamed Nur, ha messo condizione chiari per ritornare al tavola della conferenza Internazionale su Darfur:-
Primo:- Disarmare i Janjaweed.
Secondo:- Liberare i terreni e case di quelli che ora occupano prima del
Sfollati.
Terzo:- Provvedere la sicurezza per i Darfuriani.

Questa volta non e tavola rotonda intorno un bicchiere di caffè o tè, la crisi del guerra del Tchad che ha generato una guerra al confine del Sudan da parte del Darfur, ha scaricato tanti armi e armi sofisticatissimi che ora nella mani di alcuni tribù ma anche nella mani di alcuni banditi. La guerra nel Congo generato anche essa una valanga di armi nel sud Sudan e perfino nel vicino Kordufan ma il grosso della partita d’armi senza autorizzazione finito in Darfur.

Ora che ha la sua anima con coscienza sporca pratica la rapina a mano armata sequestra volontari di Organizzazione Umanitari. Banditismo e tribù che difende sua bestiame con la forza d’armi. Alcuni due 10 anni fa il Sudan ha bandito l’arma bianca come coltelli e spada spranga e cosi via orarono stati sostituiti del ‘ arma da fuoco.
In Kordufan nessuna problema anche si una parte della partita d’armi da fuoco sono venduti li ma perché in Darfur.
Il governo del Sudan ha ignorato tutti i problemi del Darfur, dal indipendenza fino ad oggi niente autostrada che percorrano tra Khartoum e al Fashir il capo luogo del Darfur, servizi di sanità e scuola. Darfur soffre di sete nel periodo della siccità ma niente piani di pozzi d’acqua e quelli che ci sono stati realizzati da altri paese per bonificare la zona.

Tribù che orarono armati di fucile e mitragliette non si disarmano facilmente, anche si questo e possibile dove e la forza di polizia e o esercito che possono girare un territorio grande come la Francia. Troppi rancori e vendetta da sfollati o altri che sono stati rubati loro bestiami i morti da una parte e l’altro, risarcimenti da capo giro tra villaggi distrutti e patrimonio perduto.

Il fuoco sotto la cenere ancora nessuno sia Fur e Zagahwa, Dagio, ed altri tribù Africani del Darfur hanno tra loro pure piccoli rancore per questo non hanno un fronte unica per sedersi con il governo di Khartoum una voltarono presentati i dodici fazione combattenti.

Politicamente sia Partito del Congresso, quello del Umaa o del Fratelli Musulmani che fa parte il Turabi hanno sempre giocato con interessi della loro benefici politici ma non per l’interessi della popolazione della zona.

Ottavo,


Ignoranza e analfabetismo del popolazione del Darfur ha aiutato altri a controllare loro senza problema, genti che molto semplici e umili.

Nonno,


Autentico e certifico studi della storia del Darfur, geografia, tipografia, complessa del area del Darfur, manca una ricerca accurata del Tribù che abitano li origine loro credenza. Quindi questi studi che mancano fanno capire che viene li a risolvere i problemi e mettere tutti questi tribù insieme non ha nessun conoscenza del fatti di questi tribù o regione del Darfur.

Decimo,

A completare la disgrazia del Darfur stato il mondo Islamico. La situazione sta peggiorando in Darfur e in Sudan da10 anni ma il Sudan stato lasciato solo da parte del mondo Islamico.

Conclusione

Questi dieci fattori ed altri si non sono stati menzionati giocano una parte vitale per la crisi del Darfur. La Corte Internazionali della giustizia con la cattura e la condanna del Imputato Omer Al Bashir non risolve la problema della zona e solo un sollievo morale per chi ha sofferto perdita di terreno o un caro parente ma altri problemi fondamentale rimangano. Problemi di pascolare bestiami di agricoltura, e convivenza civile e morale tra tutti i tribù nella zona o la provincia del Darfur.

Tra le popolazione di origini Africani che vivano in Darfur anche ci sono delle divergenza da risolvere e fondamentale questo prima di sedere per risolvere problemi tra nativi di origini Araba che vivano in Darfur e quelli di origini Africana.

Stanziare soldi per la costruzioni di scuole, ospedale, pozzi d’acqua, e centri per consulenza agraria e veterinaria per allevamento bestiami.


Movimento di Abdelwahid Mohamed Nur, ha messo condizione chiari per ritornare al tavola della conferenza Internazionale su Darfur:-
Primo:- Disarmare i Janjaweed.
Secondo:- Liberare i terreni e case di quelli che ora occupano prima del
Sfollati.
Terzo:- Provvedere la sicurezza per i Darfuriani.

Questa volta non e tavola rotonda intorno un bicchiere di caffè o tè, la crisi del guerra del Tchad che ha generato una guerra al confine del Sudan da parte del Darfur, ha scaricato tanti armi e armi sofisticatissimi che ora nella mani di alcuni tribù ma anche nella mani di alcuni banditi. La guerra nel Congo generato anche essa una valanga di armi nel sud Sudan e perfino nel vicino Kordufan ma il grosso della partita d’armi senza autorizzazione finito in Darfur.

Ora che ha la sua anima con coscienza sporca pratica la rapina a mano armata sequestra volontari di Organizzazione Umanitari. Banditismo e tribù che difende sua bestiame con la forza d’armi. Alcuni due 10 anni fa il Sudan ha bandito l’arma bianca come coltelli e spada spranga e cosi via orarono stati sostituiti del ‘ arma da fuoco.
In Kordufan nessuna problema anche si una parte della partita d’armi da fuoco sono venduti li ma perché in Darfur.
Il governo del Sudan ha ignorato tutti i problemi del Darfur, dal indipendenza fino ad oggi niente autostrada che percorrano tra Khartoum e al Fashir il capo luogo del Darfur, servizi di sanità e scuola. Darfur soffre di sete nel periodo della siccità ma niente piani di pozzi d’acqua e quelli che ci sono stati realizzati da altri paese per bonificare la zona.

Tribù che orarono armati di fucile e mitragliette non si disarmano facilmente, anche si questo e possibile dove e la forza di polizia e o esercito che possono girare un territorio grande come la Francia. Troppi rancori e vendetta da sfollati o altri che sono stati rubati loro bestiami i morti da una parte e l’altro, risarcimenti da capo giro tra villaggi distrutti e patrimonio perduto.

Il fuoco sotto la cenere ancora nessuno sia Fur e Zagahwa, Dagio, ed altri tribù Africani del Darfur hanno tra loro pure piccoli rancore per questo non hanno un fronte unica per sedersi con il governo di Khartoum una voltarono presentati i dodici fazione combattenti.

Politicamente sia Partito del Congresso, quello del Umaa o del Fratelli Musulmani che fa parte il Turabi hanno sempre giocato con interessi della loro benefici politici ma non per l’interessi della popolazione della zona.

Friday, 20 November 2009

News from Sudan.





وجهت الخرطوم أمس انتقادات لاذعة للسياسة الأمريكية تجاه السودان، وأشارت إلى العقوبات الأحادية وضرب مصنع للأدوية قبل 11 عاماً، والحصار الاقتصادي الذي يطال كل شيء، وذلك بالتزامن مع زيارة المبعوث الأمريكي للسلام في السودان اسكوت غرايشن، فيما أعلنت وزارة الخارجية الفرنسية عن محادثات سياسية يجريها الزعيم الجنوبي السوداني سلفا كير في باريس خصوصا في الاليزيه ومع وزير البيئة الفرنسي جان لوي بورلو.وقال الدكتور مصطفى عثمان إسماعيل، مستشار الرئيس السوداني، أمام الجلسة الافتتاحية لمؤتمر قضايا التعليم في دنقلا، إن العقوبات الأمريكية لن تزيدنا إلا صلابة وثباتا، والحصار سيدفعنا إلى العمل والإنتاج. واضاف “لسنا طامعين في الجزرة الأمريكية ولسنا خائفين أو مشفقين من العصا التي ترفعها علينا”. وتابع قائلا: “هؤلاء لا يفهمون أن الشعب السوداني لم يعد مكترثاً لعقوباتهم ولا إلى منحهم”، مشيراً إلى أن التحول الذي يجري في البلاد في مجالات الزراعة والصناعة والصحة والتعليم وغير ذلك هو من صنع أهل السودان. ووصف إسماعيل الانتخابات المقبلة بالمعركة الفاصلة مؤكداً إجراءها في أجواء حرة ونزيهة، وكرر حديث الرئيس السوداني في بورتسودان وقال: “نحن لا نتقرب إلى الله بالتزوير وإنما بالعمل الطيب لأن الله طيب لا يقبل إلا الطيب”. ودعا مواطني الولاية الشمالية إلى الإقبال على مراكز التسجيل وقال: “الحج عرفة والانتخابات تسجيل”.من جهة أخرى، أكد أحمد إبراهيم الطاهر رئيس المجلس الوطني السوداني (البرلمان) ان نهاية دورة المجلس الحالية لا تعني نهاية اجل المجلس وسيكون خلال العطلة في حالة استدعاء وفق ما هو منصوص عليه في الدستور تحسباً لأي مستجدات. وأشار إلى أن المجلس سيبدأ أعماله في السابع من الشهر المقبل ويستمر حتى الثاني والعشرين منه، ويتضمن جدول الأعمال بعد العطلة مجموعة من القوانين على رأسها قانون الأمن الوطني وقانون النقابات وغيرها. في غضون ذلك، قال المتحدث باسم وزارة الخارجية الفرنسية برنار فاليرو ردا على سؤال حول وجود الزعيم الجنوبي في فرنسا، ان “سلفا كير موجود في باريس وسيجري محادثات في رئاسة الجمهورية وكذلك مع وزير الدولة جان لوي بورلو”. وأضاف أن وزير الخارجية الفرنسي “برنار كوشنير يرغب في اللقاء معه ولكن” نظرا إلى وجوده حاليا “في كابول فإننا ندرس مع كير إمكانية عقد اجتماع عمل في وزارة الخارجية”.الخليج

War in Darfur.





Movimento di guerriglia
Alcuni movimenti di guerriglia militari nati nel 2003 ma sono stati domati subito del governo del Khartoum, quella molto importanti e di Ing. Dawoud Yahia Polad, ha posato una domanda si Darfur sarà indipendente o fa parte del Sudan?
Questo movimento stava chiedendo solo sviluppo e servizi sociale sanitari e autostradali, ma con le armi in pugni, questo Khartoum lo ha fatta accelerare di liquidare il movimento.
Rispondiamo alla questione “Darfur una provincia o stato indipendente?”
Ci servi analisi perfetta della storia, politica, religione, anche la situazione attuale in Darfur per arrivare ed un soluzione globale.
Chi guarda la crisi studia e analisi la situazione in Darfur, capirà che si il governo non prende sul serio di risolvere la crisi, il Darfur si stacca del Sudan totalmente e forma un stato libero.
I musulmani sempre hanno preso alla leggera alcuni situazione quella del Andalusia e India, cosi pure la situazione del Darfur e seria con tutti le opzioni compresso quello della separazione totale del Sudan.
Dico questo per alcuni motivi:-
Primo,
Darfur e grande e piena di risorse di petrolio e uranio, analisti del ovest Europa dicono che grande come la Francia cosi dando impressione che potrebbe essere un paese.

Secondo,
Complesso e la locazione geografica Darfur fianca frontiera commerciale, politica, famigliare con Chad e Libia.

Terzo,
Radici etnica del tribù del Darfur e considerato vitale. I popolazione tutti musulmani, 80% di origini Africana e contadini, i resti tribù Arabi immigrati a Darfur nel 1900 secolo tutti pascolano bestiami. Questo fatto di due tribù una prevalentemente gruppi di tribù Africani e l’altri gruppi Arabi questo fatto ha creato divergenza tra le gruppi di etnia diversi.
Disaccordo tra loro ma anche andato a profondo solo i capi tribù risolvevano piccoli e grande litigi parlamentando attorno una tavola sotto fondo di un caffè o alcuni bicchieri di te caldo. Non e una sorpresa che Mhajireen e l’Ansar avevano questi disaccordi. Si questi divergenza non mai stata risolta altri problematica sorgono e diventa una problema di sicurezza nel regione. Il deserto ha una natura molto rigida e crudele metterebbe pastore contro coltivatori di diversi tribù che cercano acqua e terreni per pascolare loro bestiami.

Quartetto,
La storia del Darfur divide concetti e fatti, a parte questa storia chela regione era indipendente del Sudan. In realtà era un Sultanato Musulmana, compreso sua larga complessa tribù di origini Africana. Ultimo Sultano di Darfur era Al-Wareh Ali bin Dinar, chi ha governato del 1898 fino 1916, mandava a Mekka la coperta del Ka’ba per venti anni. Lui che ha aiutato il Khalifa Ottomano durante la prima guerra mondiale con questo fatto eruttato il governo Inglese che occupava Sudan quel tempo cosi 1916 l’Inglese hanno annesso Darfur al Sudan finendo la Sultanato di Ali Dinar uccidendolo. Questo fatto lascia pensare che i residente del Darfur vogliano essere come prima si il governo di Khartoum non svilupparsi la regione.

Quinto,
Israeliani interferiscono per dividere il Darfur per profittare della risorse sotto suolo del Darfur. In fatti Francia sta progettando ma anche per pacificare la zona del grande tribù Fur per questo sta’aiutando la fazione SPLM.

I britannici anche interferiscono nella regione aiutando la fazione JEM anche loro vogliano la separazione del Sudan.

L’Americani come Inglese e Francese hanno interessa nel Darfur, Sudan e anche nel tutta Africa, ma tutto il mondo sta spengendo sua forza internazionale sotto la segretariato UNO perla pace nella regione. Israeliani hanno raccolto 5 milioni di dollari per aiutare i rifugiati Darfuriani.

Non posso dimenticare i tanti organizzazioni umanitari che lavorano in Darfur ma anche atti criminosi che successi da Arche de Zoè che ha trafugato bambini del Darfur per venderli in Francia.

Sesto,
Anni passati e il governo Sudanese considerava Darfur un territorio desertico popolato da tribù Beduini senza risorsa, quindi non ha nessuna importanza. Era una amministrazione severa con ideologia sbagliata lasciando il regione in povertà assoluta, isolato, con assenza di sicurezza, inffrasrectura e rappresentanza nel parlamento.
Con questo risultato i popolo del Darfur non avuto fiducia in Sudan. Quando Omer Al Bashir venuto a capo del governo la relazione tra Darfuriani e Sudanese deteriorata cosi hanno cominciato a disobbedire e fondando movimenti di guerriglia. Quando si tenta la riconciliazione la problema va ignorata ma non risolta. Tutti le cause si calmano ma dopo tornano peggio di prima.

Settimo,
L’esercito Sudanese fondato su 90.000 soldati. Stato indebolito durante le ultimi 20 anni dalla guerra del sud Sudan cosi no po’ ne controllare ne provvedere alla sicurezza dal grande Sudan di 2.490.000 km quadrati, specialmente contro i Janjaweed che sono Arabi.
Loro sono tribù Arabi e vestano con Galabia e turbanti. Loro che sono stati nominati come tagliatori di strada e rubano con mano armata e lo hanno chiamati Janjaweed, collaborano con il governo di Khartoum, si questo e vero allora il governo del Sudan e deboli cosi l’esercito non po’ fare nulla ha bisogno di questi ladri criminale ad aiutare il governo contro i tribù Africani del Fur ed Zagahawa, Tungur, Masaliet etc.
Si il governo non collabora con loro ma non riesci a disarmarli allora e deboli pure perché i janjaweed anche uccidano soldati e polizia del governo di Khartoum, questo significa insicurezza e instabilità nella zona.

Ottavo,
Ignoranza e analfabetismo del popolazione del Darfur ha aiutato altri a controllare loro senza problema, genti che molto semplici e umili.
La prossima settimana finisco questta storia che stata elaborata da me dopo raccolta di notizie e fatti del Sudan........................................azim