mercoledì 08 luglio 2009, 07:00
Africano Palpeggia una donna: in cella
di Redazione
Sbagliare è umano, perseverare diabolico. Eppure Omar F., 30enne sudanese con precedenti per violenza sessuale nel 2007 e per resistenza a pubblico ufficiale nello scorso maggio, ci è cascato ancora una volta.Erano le 23 e 30, l’altra notte, quando i carabinieri lo hanno arrestato in corso Lodi. Poco prima l’africano aveva palpeggiato violentemente una donna nella vicina via Caroncini. La vittima, 36 anni, era uscita di casa in compagnia della madre 60enne per portare a spasso i suoi due cagnolini in zona piazza Buozzi. Arrivate in via Caroncini, madre e figlia si sono separate di qualche metro. In quel momento è sopraggiunto Omar F. che ha aggredito la giovane toccandola nelle parti intime.La madre, assistendo alla scena, ha subito chiamato i carabinieri e fornito la descrizione dell’uomo. I militari sono arrivati pochi minuti dopo e hanno rintracciato il sudanese in corso Lodi. Ora Omar F. dovrà rispondere dell’accusa di violenza sessuale. Ancora una volta.
Questo non e riffuggiato e un spazzatura e mela marcia deve essere espulso dopo la gistizia fa il sua camino ci ha disonorati specialmente(quelli che dicono sono riffuggiati che sapiamo non e o scapano della guerra o per motivi economici sono qui) lui sa bene questi cose in Sudan la giustizia lo ponici con la legge Islamico del Sharia,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,Abdelazim
Sudan and conflicts zones.
Wednesday, 8 July 2009
Justice Giustizia!!??
International Law - Il caso al-Bashir: un passo indietro per la giurisdizione africana. “African solutions to African problems” è lo slogan che dal genocidio ruandese del 1994, con sempre maggiore enfasi, viene richiamato da politici, Paesi ed istituzioni africane a favore di una risoluzione interna dei problemi politici, economici e sociali del continente. Coerentemente a questo “nuovo spirito” anche il sistema e la prassi giuridica si sono gradualmente conformate con la previsione di testi normativi e organi giurisdizionali potenzialmente idonei ad escludere l’interferenza della comunità e degli organismi internazionali.
Gruppo d'analisi del CALLS
Equilibri.net (07 luglio 2009)
International law
Il caso al-Bashir: un passo indietro per la giurisdizione africana
“African solutions to African problems” è lo slogan che dal genocidio ruandese del 1994, con sempre maggiore enfasi, viene richiamato da politici, Paesi ed istituzioni africane a favore di una risoluzione interna dei problemi politici, economici e sociali del continente. Coerentemente a questo “nuovo spirito” anche il sistema e la prassi giuridica si sono gradualmente conformate con la previsione di testi normativi e organi giurisdizionali potenzialmente idonei ad escludere l’interferenza della comunità e degli organismi internazionali. E' questa una delle chiavi di lettura e il contesto in cui va ascritta la Carta che istituì l’Organizzazione dell’unità africana (OUA), oggi Unione Africana (UA), e la Carta africana dei diritti dell’uomo e dei popoli, adottata a Nairobi nel 1981 e affiancata oggi dalla Corte africana dei diritti, in vigore dal 2004. La Corte è entrata nel pieno delle sue funzioni in seguito al settimo summit dell'UA del luglio 2006 a Banjul. Del 2002 è invece la Carta dell'Unione Africana, in dottrina considerata il primo passo verso una costituzione africana, oltre che verso un rafforzamento della legalità, dello stato di diritto e della good governance.Il recente caso Sudan manifesta tuttavia con forza la distanza e le incomprensioni esistenti tra la nascente (in termini di effettività) normativa africana e la più consolidata normativa internazionale, essendo indiscutibile la necessità che la tanto ricercata autonomia della giurisdizione africana non si traduca in ottusa chiusura. Non si può quindi che disapprovare la posizione adottata dall’ultimo vertice UA di Sirte in merito alla chiusura di eventuali collaborazioni con la Corte penale internazionale. Dopo le opposizioni suscitate dalle indagini della CPI, nonostante la gravità dell'emergenza umanitaria in Darfur fosse evidente, i ministri degli esteri UA hanno infatti approvato una dichiarazione comune nella quale viene manifestato il rifiuto di cooperare con la CPI “nell'arresto e nel trasferimento” del Presidente del Sudan Omar Hassan al-Bashir. La Libia di Gheddafi in particolare, presidente di turno dell'UA e fiero sostenitore del cammino verso gli “Stati Uniti d'Africa”, non ha tenuto conto dell'incriminazione formulata dalla CPI accogliendo al-Bashir nonostante la pendenza del mandato di arresto internazionale.Dal 4 marzo al-Bashir è il primo capo di Stato ricercato per crimini contro l'umanità e crimini di guerra, in un momento storico di particolare importanza per il Paese, giunto nel 2005 alla firma di un trattato di pace dopo una ventennale guerra civile tra Nord e Sud e in vista del referendum nel 2011, dove la popolazione del Sud sarà chiamata ad optare per la secessione o per la permanenza in un Sudan unito. L'incriminazione del Presidente sudanese da parte della CPI è il culmine del processo iniziato nel 2004 con la costituzione della United Nations Commission of Inquiry (UNCOI), creata in base alla Risoluzione 1564 (2004) e presieduta dal giurista italiano Antonio Cassese. Anche se, finiti i lavori nel 2005, si escluse la possibilità di classificare i fatti verificatisi come genocidio, data l'assenza di quella mens rea richiesta dalla dottrina e giurisprudenza prevalenti come necessaria compagna dell'actus reo, la Commissione identificò cinquantuno individui responsabili di crimini di guerra e crimini contro l'umanità. La Risoluzione 1591 (2005) prevedeva l'istituzione di un Comitato col compito di identificare i singoli individui che violassero gli obblighi di disarmo dei Janjaweed e l'embargo di armi, o che impedissero il processo di pace, rappresentassero una minaccia per la stabilità del Darfur o commettessero violazioni dei diritti umani. Con la Risoluzione 1593 (2005) il Consiglio di Sicurezza riferiva la situazione del Darfur alla Corte penale internazionale. Nel 2007 furono emanati i primi mandati di cattura. Con la Risoluzione 1828 (2008) il Consiglio di Sicurezza ha sottolineato la necessità di perseguire penalmente i responsabili di crimini internazionali e ha invitato il governo del Sudan a rispettare i propri obblighi in materia. Teatro di questi reati è sempre il Darfur, la regione occidentale del Sudan dove è in corso dal 2003 una violenta guerra civile che vede contrapposto il governo di Khartoum dai movimenti armati che chiedono una migliore ripartizione delle risorse e una maggiore autonomia di questi territori. Secondo l'UA, “tenuto conto del delicato processo di pace in corso in Sudan” l'accoglimento della richiesta del procuratore comprometterebbe “gli sforzi che si stanno facendo in direzione della pace” e dell'attuazione del fragile Comprehensive Peace Agreement del 9 gennaio 2005. La questione ha importanti conseguenze anche economiche, contribuendo ad aumentare non solo l'instabilità ma anche la già elevata sfiducia degli investitori internazionali di fronte a Stati incapaci di mantenere le promesse di sviluppo.Si deve ricordare che trenta Paesi hanno ratificato lo Statuto della Corte penale internazionale, adottato dalla Conferenza Diplomatica dei Plenipotenziari delle Nazioni Unite il 17 luglio 1998 a Roma, il cui art. 1 riconosce il potere della CPI, istituzione permanente, di esercitare la sua giurisdizione su persone in relazione a gravi crimini di rilevanza internazionale (disciplinati dagli artt. 5 e ss.). Il documento approvato rappresenta quindi una violazione degli obblighi derivanti dalla ratifica dello Statuto di Roma. Fondamentale ai fini di questa analisi è quindi l'art. 86 dello Statuto, che prevede un “obbligo generale di cooperazione” per gli Stati “nelle inchieste ed azioni giudiziarie” che la CPI “svolge per reati di sua competenza”. Controversa è da sempre la posizione del Sudan, che nel 2000 aveva firmato lo Statuto di Roma, anche se non lo ha mai ratificato, mentre in seguito ha formalmente ritirato la sua adesione alla Corte dell'Aja. E' tuttavia previsto che la Corte sia abilitata a rivolgere richieste di cooperazione anche a Stati non parti. Tuttavia, di fronte alle incriminazioni della CPI, l'UA si è sempre opposta, in particolare pronunciandosi, ancor prima di marzo, contro un eventuale mandato d'arresto a carico di al-Bashir. In questa querelle tra le Nazioni Unite – CPI e l'UA sono quindi emerse le numerose debolezze e contraddizioni del sistema, il cui sviluppo è di fatto ostacolato dai suoi stessi membri, in violazione degli obblighi assunti. Si dovrebbe ricordare l'antico proverbio Wolof, “nit moodi garab u nit”: solo l'uomo è il rimedio all'uomo.Massimo CorsiniPer ulteriori approfondimenti vedi: Center for African Law and Legislation Studies (CALLS)
I capi Africani hanno diciso cosi e Gedaffi e il capo supremo per un anno almeno.................
The leaders of Africa decided that they will do justic by thier own so will that be? Gedaffi is the leader at least for on year...............................................Abdelazim
Monday, 6 July 2009
Notizie del Sudan!!

Il fondo pensione dello Stato di New York disinveste da chi fa affari in Iran e Sudan
Congelati gli investimenti min Eni e Snam Rete Gas
Il fondo pensione dei dipendenti pubblici dello Stato di New York, il New York State Common Retirement Fund, ha deciso di disinvestire da nove società e di congelare gli investimenti in altre sette, tra cui Eni e Snam Rete Gas, perché fanno affari in Iran e Sudan, i cui governi sono accusati, rispettivamente, di supportare il terrorismo e il genocidio.La decisione è stata annunciata dallo State Comptroller, il democratico Thomas P. DiNapoli, [...]
انتقد حزب المؤتمر الوطني الحاكم في السودان الاتفاق الذي وقعه حزب الأمة القومي مع حركة العدل والمساواة المتمردة في إقليم دارفور.
واعتبر الحزب الحاكم الاتفاق الذي وقع في القاهرة الخميس الماضي محاولة للضغط عليه لتحقيق اغراض سياسية، و نكوصا عن اتفاقية التراضي الوطني التي وقعها معه في مايو/أيار من العام الماضي.
وقال فتحي شيلا أمين دائرة الإعلام بحزب المؤتمر لمراسل بي بي سي العربية إن هذه محاولة من حزب الأمنمة بزعامة الصادق للضغط على المؤتمر الوطني للحصول على أكبر قدر من المشاركة في السلطة بالدعوة على الحكومة القومية.
في الوقت الذي اكد فيه حزب الامة ان نهجه في الاتفاق يأتي وفق استراتيجية وطنية شاملة لحل أزمة دارفور وبقية مشكلات السودان المتلاحقة.
واعتبر حزب الأمة ان اتفاق القاهرة لايخرج عن سياق اتفاقاته السابقة مع المؤتمر الوطني.
وقال فضل الله برمة نائب رئيس حزب الأمة إن هذه الاتفاقية" نابعة من سياسات واستراتيجية حزب الأمة نحو حل قضايا الوطن بطريقة شاملة".
يشار إلى ان الاتفاق يطالب بتشكيل حكومة انتقالية تضم كافة القوى السياسية تشرف على تنظيم الانتخابات العامة في السودان التي تجرى في أبريل/نيسان المقبل.
وهدد الموقعون بمقاطعة الانتخابات القادمة إذا لم تشكل الحكومة الانتقالية قبل نهاية الشهر الجاري واعتبروا أن الحكومة الحالية لن تكون دستورية بعد ذلك.
ويرى مراقبون أن توقيع الاتفاق قد يكون في سياق استراتيجية من حزب الأمة للحفاظ على قواعده التاريخية في إقليم دارفور.
يشار إلى أن حزب الأمة فاز بـ 35 دائرة من ضمن أربعين دائرة في إقليم دارفور في آخر انتخابات تشريعية شهدها السودان
Per nostri amici Italiani che operano al Arci Bellezza specialmente Sig, Materazzi Geppino dico che difficile capite la socialogia del Africani perchè Italia appena ha avuto impato con immigranti di alcuni paese com Sudan e specialmente del Darfur prima dovete studiare storia di questo paese bene e cosi potete dire la vostra in Sudan due Sudanese uno tra Nord e Sud o Ovest, possona scatenare una guerra attroce e tra non pocco returna la pace ecco perchè io scrivo di pace noi Africani non mettiamo qualcosa dentro il cuore per vendicare invece qui per il bianchi europei si basta che ancora si vendica del Nazismo che Italia era alieato, noi siamoooooooooooo diversi questo lo capici un anglossoni Americano e Inglese ma non Italiano...............Abdelazim A. Gomaa Alsharif Alkhatim.
Friday, 3 July 2009
Jem e Slm cosa fanno!!???
مكتبة الأخبار 03/07/2009
سياسةليست لنا علاقة باسرائيل..جبريل إبراهيم : عبد الواحد لا يريد أن يقاتل ولا يريد أن يفاوض ولا يريد أن ينسق مع أحد.. ولايريد أيضا للآخرين أن يتفاوضوا ..نحن مستعدون لتغيير إسم "العدل والمساواة" فى سبيل التوحد مع الفصائل
جبريل إبراهيم يعلن فى مركز الاهرام للدراسات السياسية والاستراتيجية:- ليست لنا علاقة باسرائيل ومن لديه دليل فليتقدم به- لم نظن فى أى لحظة أننا سنصل إلى اتفاق فى قطر ونحن فى حاجة الى علاقات حسنة مع الجوار خاصة مصر.- نحن مستعدون لتغيير إسم "العدل والمساواة" فى سبيل التوحد مع الفصائل الآخرى- عبد الواحد لا يريد أن يقاتل ولا يريد أن يفاوض ولا يريد أن ينسق مع أحد.. ولايريد أيضا للآخرين أن يتفاوضوا القاهرة: محمود حمدى وصلاح خليل فى لقاء إتسم بحضور مكثف نفى جبريل ابراهيم مسئول العلاقات الخارجية فى حركة العدل والمساوة ، وشقيق خليل ابراهيم قائد الحركة، وجود أى علاقة لحلركة العدل والمساواة مع اسرائيل، وقال ان من لديه دليل على وجود هذه العلاقة فليتقدم به، وأشار الى ان الاخبار المنشورة فى هذا الصدد تهدف الى التشويش على الحركة والتاثير سلبا على علاقاتها مع العالم العربى بعد ان استطاعت الحركة اجتياز هذا الحاجز واوصلت للعالم العربى رسالتها الاساسية ان الصراع فى دارفور ليس بين عرب وافارقة بل هو قضية تهميش وان الحركة حريصة تماما على وحدة السودان وتماسكه .عن مفاوضات الدوحة قال جبريل ابراهيم لقد ذهبنا وفق برنامج واضح تقدمنا به إلى الوسيط الدولى المشترك وإلى القطريين وهذا لبرنامج يقومأولاً على إجراءات بناء الثقة وإذا تمكنا من ذلك ننتقل إلى اتفاق إطارى، وبعده وقف عدائيات مؤقت حتى نضمن أن الحوار فى التفاصيل لا يستغرق وقتاً طويلاً أو يستخدم كوسيلة لإطالة المفاوضات وتمييع عمليه التسوية، الا اننا لسنا على استعداد لوقف إطلاق النار بدون مقابل. وأكد أننا لم نظن فى أى لحظة أننا سنصل إلى اتفاق فى قطر بسبب الحكومة السودانية وعدم وفائها بمتطلبات بإتفاق حسن النوايا. وعن العلاقات مع دول الجوار قال نحن فى حاجة إلى علاقة جيدة مع دول الجوار وخاصة مصر، ونحن نتعامل مع هذه الدول بصورة مستقلة، فلا نتعامل مع دولة خصماً على علاقاتنا مع دولة أخرى. وكل دولة تستطيع أن تقدم الجهود التى يمكن ان تجعلها تتصدر الواجهة وهذا يتوقف على لدولة التى تسعى بجهد أكبر وتستمع إلى كل الأطراف وتتقدم بمقترحات مقنعة للتسوية. وعن المجتمع الدولى والادوار الخارجية قال جبريل ان الادوار الخارجية تتزايد حين تجد ثغرة تنفذ منها وهؤلاء لا يلامون على ذلك، ولكن المشكلة لدينا نحن كسودانيين. ونحن بحاجة لمساعدة المجتمع الدولى ومساهماته ليس فقط فى علاج المشكلة ولكن أيضاً فى مرحلة ما بعد السلام، فنحن فى حاجة لبناء دولة تحطمت فى أنحاء مختلفة، نحن فى حاجة لدعم الآخرين وإلى خبراتهم العملية والفنية ولكن لذلك ليس على حساب قرارنا المستقل.وأشار جبريل ابراهيم الى ان المجتمع الغربى لا يفهم كثيراً أزمة السودان فى دارفور وهم يميلون إلى التجزئة، وينظرون إلى قضية دارفور باعتبارها كقضية أمن أو قضية إنسانية، وهذا ما ادى الى فشل ابوجا، فالأمر ليس فقط وقف إطلاق نار بل هو أعقد من ذلك بكثير. فيما يتعلق بالانتخابات قال ان الحكومة حريصة على إجراء الانتخابات بأسرع وقت ممكن، لاحتياجها للشرعية التى سوف تفقدها فى 9/7/2009 وهى محتاجة لتجديد هذه الشرعية ولتفويض جديد لمواجهة المحكمة الجنائية الدولية، وإلى إجراء يقنع الخارج بأن الرئيس مفوض ومنتخب.وأشار الى الانتخابات بالشكل المطروح الان ستؤدى إلى عواقب وخيمة جداً وستؤدى إلى إضعاف الشريك الأساسى فى الحكم وهو الحركة الشعبية وهذا يعنى ضعف فرص تنفيذ اتفاق نيفاشا. الأمر مرشح لتفتيت البلاد بصورة كبيرة والانتخابات ستتحول إلى وسيلة لتفتيت البلاد بدلاً من أن تكون وسيلة للتحول نحو الديمقراطية.فيما يتعلق بالحركات الأخرى قال جبريل ابراهيم الحركات التى لا تريد أن تنسق معنا لا نستطيع الدخول معها فى مفاوضات مشتركة حيث يوجد خلاف فى الطرح يستفيد منه الطرف المقابل (الحكومة). وتحدث عن عبد الواحد فقال انه لا يريد أن يقاتل ولا يريد أن يفاوض ولا يريد أن يتوحد مع أحد.، ولا يريد ايضا ان يذهب اى احد الى المفاوضات وانه ( عبدالواحد) يعتبر نفسه الرئيس المقبل للسودان وهو جالس فى باريس .واشار جبريل الى ان الحركة منفتحة للتوحد مع الحركات الاخرى وانها مستعدة لتغيير اسمها اذا لزم الامر، واذا كان هذا سوف يسهل للفصائل الاخرى الاندراج فى حركة موحدة تستطبع ان تتفاوض بناء على برنامج مشترك.شارك فى اللقاء ايضا سليمان صندل مسئول الامن والمخابرات فى حركة العدل والمساواة، وقد شن صندل هجوما عنيفا على المبعوث الرئاسى الامريكى سكوت جريشن، وقال ان تصريحاته الاخيرة عن عدم وجود ابادة جماعية فى دارفور غير مناسبة كما ناه يطلب من حركة العدل ان توقف اطلاق النار، وتساءل صندل : ولكن جريشن لم يقل لنا ما هو المقابل لمثل هذا المطلب ولم يعرض علينا اى مقابل . واكد صندل أن تسوية الازمة سلميا تشمل قضيتان، هما الدستور ومسالة السيادة واشار الى ان الدستور الحالى ليس دستور السودان ولكنه نصوص اتفاقية نيفاشا ونحن لسنا طرفا فى هذه الاتفاقية. وان مؤتمر شعوب الاقاليم هو الذى يجب ان يقرر الدستور ويكتب دستوره بنفسه، ويقرر سلطات المركز والحريات ليست منحة.، وقال ان اسم السودان نفسه يمكن ان يطرح للنقاش.واكد ان مسالة السيادة الوطنية يجب ان تناقش فى الدستور ايضا وليس هناك معنى للحديث عن السيادة التى لا يجب المساس بها وحصرها فى شخص. وان السيادة لشعوب الاقاليم، وتشمل ايضا سيادة الاقاليم على مواردها.وقد أشار صندل الى انه تم توحيد 18 حركة ، وأن القبائل العربية تفهم الآن انها الة مستخدمة من قبل المركز لانهم رحّل وليس لديهم تعليم او خدمات, وهم اكثر تهميشا من بعض حملة السلاح.وقد أدار اللقاء الذى استمر حوالى ثلاث ساعات هانئ رسلان رئيس تحرير ملف الاهرام الاسترايجى ورئيس برنامج دراسات السودان وحوض النيل، وحضره احمد تقد لسان القيادى بحركة العدل والمساوة، وكذلك عبداللك النعيم المستشار الاعلامى بسفارة السودان والذى قام بمداخلة طويلة للرد على بعض النقاط التى اوردها جبريل ابراهيم. ومن الجانب المصرى شاركت الكتورة اجلا ل رافت رئيس لجن السودان بحزب الوف، والدكتور سمير عليش رئيس المنتدى الاهلى المصرى السودانى، والدكتور عبدالستار عشرة الامين العام للمجلس المصرى للشئون االافريقية، والدكتور زكى البحيرى الاستاذ الجامعى والمتخصص فى شئون السودان . سودانايل
Ultima occazioni per risolveri (Darfur war)!!!??
BBC Arabic03/07/2009
جدل حاد في قمة سرت حول البشير
احتدم النقاش بين الزعماء الافارقة المجتمعين في مدينة سرت الليبية حول مسودة بيان للاتحاد الافريقي يمنح الرئيس السوداني عمر البشير حصانة من تقديمه الى المحاكمة بتهمة ارتكاب جرائم حرب في دارفور.
وقال مسؤولون أفارقة ان ليبيا قدمت مشروع القرار.
وورد في المسودة ان "الاتحاد الافريقي يعبر عن أسفه العميق بسبب تجاهل الأمم المتحدة طلبه بتأجيل مالمحكمة الجنائية الدولية تقديم مذكرة اعتقال بحق الرئيس السوداني عمر البشير".
ويذهب مشروع القرار بالقول "ان دول الاتحاد لن تتعاون مع المحكمة" حسب وكالة أسوشييتد برس التي حصلت على نسخة من مسودة البيان.
وفي حال تم تبني مسودة البيان فان هذا سيشكل صفعة قوية لامكانية تقديم زعماء أفارقة الى المحكمة الجنائية الدولية بتهمة ارتكاب جرائم حرب.
وتتخذ القرارات عادة في مؤتمرات الاتحاد الافريقي خلف أبواب مغلقة، بالاجماع وليس بالتصويت.
وقال وزير خارجية غانا محمد مؤمني للصحفيين: "هذا ليس موقفنا بالتأكيد، فنحن في غانا نحترم قرار المحكمة الجنائية الدولية".
ولكن مؤكي أكد أن بلاده تؤيد دعوة الاتحاد الافريقي تأجيل مذكرة الاعتقال بحق البشير، لأن توقيتها غير مناسب.
وتناقض المسودة تأكيدات رئيس الاتحاد الافريقي جان بينج من ان الاتحاد لن يتخذ قرارات صارمة ضد المحكمة الجنائية الدولية.
وقال بينج ان الاتحاد لن يتخذ قرارات مضادة للمحكمة وملزمة لأعضائه الذين هم أعضاء في المحكمة، ولكنه قال "ان الزعماء الأفرقة منزعجون من انهم دائما المستهدفون".
3 luglio 2009 - 07.31
Sudan: Cpi; ministri Unione africana, niente arresto Bashir
SIRTE (LIBIA) - I ministri degli esteri dell'Unione africana (Ua) hanno approvato un documento che chiede di sospendere la cooperazione con la Corte penale Internazionale (Cpi) in merito al mandato di cattura emesso in marzo scorso contro il presidente sudanese, Omar El Bashir, accusato di crimini contro l'umanità e di crimini di guerra perpetrati in Darfur dal 2003. Lo ha riferito il componente di una delegazione.Nel documento votato dai capi della diplomazia dell'Ua si sostiene che l'esecuzione del mandato di cattura comprometterebbe gli sforzi di pace in Darfur, la regione sudanese flagellata da una guerra civile. La risoluzione votata dai ministri a Sirte deve essere approvata dai capi di Stato dell'organizzazione dei 53 stati africani che comunque appare divisa sulla questione.
SDA-ATS
Allora risolvete la problema del Darfur, Somalia, ed altri piccoli confliti in Africa e fatti vedere che potete amari vostri popoli.....................Abdelazim Abdella Gomaa Alsharif alkhatim
جدل حاد في قمة سرت حول البشير
احتدم النقاش بين الزعماء الافارقة المجتمعين في مدينة سرت الليبية حول مسودة بيان للاتحاد الافريقي يمنح الرئيس السوداني عمر البشير حصانة من تقديمه الى المحاكمة بتهمة ارتكاب جرائم حرب في دارفور.
وقال مسؤولون أفارقة ان ليبيا قدمت مشروع القرار.
وورد في المسودة ان "الاتحاد الافريقي يعبر عن أسفه العميق بسبب تجاهل الأمم المتحدة طلبه بتأجيل مالمحكمة الجنائية الدولية تقديم مذكرة اعتقال بحق الرئيس السوداني عمر البشير".
ويذهب مشروع القرار بالقول "ان دول الاتحاد لن تتعاون مع المحكمة" حسب وكالة أسوشييتد برس التي حصلت على نسخة من مسودة البيان.
وفي حال تم تبني مسودة البيان فان هذا سيشكل صفعة قوية لامكانية تقديم زعماء أفارقة الى المحكمة الجنائية الدولية بتهمة ارتكاب جرائم حرب.
وتتخذ القرارات عادة في مؤتمرات الاتحاد الافريقي خلف أبواب مغلقة، بالاجماع وليس بالتصويت.
وقال وزير خارجية غانا محمد مؤمني للصحفيين: "هذا ليس موقفنا بالتأكيد، فنحن في غانا نحترم قرار المحكمة الجنائية الدولية".
ولكن مؤكي أكد أن بلاده تؤيد دعوة الاتحاد الافريقي تأجيل مذكرة الاعتقال بحق البشير، لأن توقيتها غير مناسب.
وتناقض المسودة تأكيدات رئيس الاتحاد الافريقي جان بينج من ان الاتحاد لن يتخذ قرارات صارمة ضد المحكمة الجنائية الدولية.
وقال بينج ان الاتحاد لن يتخذ قرارات مضادة للمحكمة وملزمة لأعضائه الذين هم أعضاء في المحكمة، ولكنه قال "ان الزعماء الأفرقة منزعجون من انهم دائما المستهدفون".
3 luglio 2009 - 07.31
Sudan: Cpi; ministri Unione africana, niente arresto Bashir
SIRTE (LIBIA) - I ministri degli esteri dell'Unione africana (Ua) hanno approvato un documento che chiede di sospendere la cooperazione con la Corte penale Internazionale (Cpi) in merito al mandato di cattura emesso in marzo scorso contro il presidente sudanese, Omar El Bashir, accusato di crimini contro l'umanità e di crimini di guerra perpetrati in Darfur dal 2003. Lo ha riferito il componente di una delegazione.Nel documento votato dai capi della diplomazia dell'Ua si sostiene che l'esecuzione del mandato di cattura comprometterebbe gli sforzi di pace in Darfur, la regione sudanese flagellata da una guerra civile. La risoluzione votata dai ministri a Sirte deve essere approvata dai capi di Stato dell'organizzazione dei 53 stati africani che comunque appare divisa sulla questione.
SDA-ATS
Allora risolvete la problema del Darfur, Somalia, ed altri piccoli confliti in Africa e fatti vedere che potete amari vostri popoli.....................Abdelazim Abdella Gomaa Alsharif alkhatim
Wednesday, 1 July 2009
Che disastro!!!!!?????
مكتبة الأخبار
السودانخلافات حادة بعد مؤتمر للدارفوريين بفيلادلفيا الامريكية..الدارفوريون بأمريكا ينتخبون زعيما شابا..وخصومه يشككون في مقدراته..الزعيم الجديد يلوم إدارة اوباما ويقول أنها تقدم الجزرة للخرطوم بلا ثمن
خلافات حادة بعد مؤتمر للدارفوريين بفيلادلفيا الامريكيةالدارفوريون بأمريكا ينتخبون زعيما شابا .. وخصومه يشككون في مقدراته.الزعيم الجديد يلوم إدارة اوباما ويقول أنها تقدم الجزرة للخرطوم بلا ثمن .ناشط في مجال حقوق الإنسان يتهم( مؤتمر فيلادلفيا ) بإقصاء القبائل العربية .ممثل حركة مناوى بأمريكا يقلل من المؤتمر ويقول قيادات فاعلة أحجمت عن المشاركة.عبدالباقى الظافرalzafir@hotmail.comشكل انتخاب الأستاذ إبراهيم حامد رئيسا لتجمع منظومة قيادات دارفور مفاجأة.. حامد الذى لم يتجاوز عمره الخامسة والأربعين كان دائما في الظل ..يصنع كثيرا من الإحداث من وراء الستار ..حتى المنظمة التي يقول انه أسسها( منظمة تحالف يقظة دارفور) لم يترأسها واكتفى ان يكون عضوا نشطا فيها..ولد إبراهيم حامد في نواحي الفاشر وتخرج من كلية الاقتصاد جامعة الخرطوم عام 1988هاجر إلى اليمن ثم أخيرا استقر بالساحل الشرقي من الدنيا الجديدة.المنصب الذى يشغله حامد لم يأتي بالانتخاب المباشر من منتسبى الإقليم ( الجريح) بالمهجر الامريكى .. بل من ممثلي المنظمات الطوعية والجمعيات الجغرافية الموجودة على التراب الامريكى .. المنصب يتيح لشاغله ان يكون ( الممثل الاهلى) لسكان دارفور.. يتحدث بأسمهم ..و يفاوض المنظمات الإنسانية حول معاناتهم..هذا ما فطنت له بعض وسائل الإعلام الأمريكية والتي أفردت حيزا لهذا الحدث ...تكهنات ما قبل المؤتمر كانت تشير الى شخصيتين تقول إنهما الأقرب للمنصب .. الدكتور على دينار ..الأستاذ بجامعة بنسلفانيا وحفيد السلطان على دينار والذي خرج مؤخرا بتصريحات مناوئة لإدارة اوباما بسبب موقفها المهادن للحكومة السودانية ..أما الرجل الثاني فهو عمر قمر الدين ..الناشط في تحالف أنقذوا دارفور ..وقمر الدين له صلات نافذة مع إدارة اوباما جعلته احد المقربين الذين يستأنس اوباما (شخصيا ) بآرائهم في شأن دارفور.جلسة انتخاب إبراهيم حامد ترأسها على دينار..كما يترأس ذات الجمعية التي ينشط فيها حامد .. أذن هو اختيار يجد تأييد (ود السلطان ) ..اما عمر قمر الدين والذي تفيد مصادرنا انه لم يحضر المؤتمر لوجوده في هولندا إلا انه أرسل مباركا الاختيار ..التأييد والمباركة لا تعنى ان كل شيء هادى بالميدان الغربي ..دكتور إبراهيم إمام ممثل حركة تحرير السودان بأمريكا يصف الاختيار( بأنه غير موفق ) وذلك لقلة خبرة الرجل ..ذات الطريق الذى يمضى فيه دكتور عبد الجبار ادم رئيس منظمة دارفور لحقوق الإنسان والذي وصفه (لأخبار اليوم ) بأنه شاب تنقصه الخبرة والمعرفة والرؤية الشاملة .إبراهيم حامد والذي تحدث إلينا في أول تصريح صحفي لصحيفة سودانية يدافع عن نفسه ويقول" ان التجربة لا تقاس بالعمر ولا بالخبرة انظر أمامك إلى تجربة باراك اوباما" رؤية يناصرها عيسى عمر نائب رئيس رابطة أبناء غرب السودان بفيلادلفيا ويقول ان نشاط إبراهيم حامد ومؤهلاته العلمية قدمته للقيادة .ليس الرئيس وحده المختلف عليه .. إذن المؤتمر ذاته لم يجد إجماعا بين قيادات دارفور بالمهجر ..إبراهيم حامد يصف المؤتمر الذى ختم أعماله بفيلادلفيا الأمريكية يوم الأحد الماضي " هذا مؤتمر جامع شمل نحو 26 منظومة دار فورية في أمريكا وامتد حتى كندا" ويقول ان هدفهم تكوين اتحاد عالمي لأبناء دارفور.. ويضيف كان من المقرر عقد هذا الاجتماع في الدار البيضاء المغربية ليجمع كل أهل دارفور في المهاجر لكن عبد الجبار ادم يصف المؤتمر ( بالميت ) .. ويقول ان الذين حشدوا لهذا المؤتمر هدفهم شق أهل دارفور لأن الوحدة تقصيهم من مواقعهم .. يمضى في ذات الاتجاه إبراهيم إمام ممثل مناوى بأمريكا والذي يقدم خلفية تاريخية لهذه المنظومة ويقول أنها جاءت بمبادرة من تحالف أنقذوا دارفور " انخرطنا فيها في البداية ولم تعجبنا بعض الممارسات فانسحبنا منها " ويقول عن هذا المؤتمر كثير من القيادات البارزة والنافذة قاطعته .أجندة المؤتمر شهدت نقاشا مفتوحا ..عيسى عمر يقول لأول مرة تناقش بوضوح وصراحة الأبعاد الاثنية لصراع دارفور أو ما اصطلح تسميته بين الصراع بين القبائل العربية والإفريقية ..ولكن البعض من داخل أروقة المؤتمر احتج على ضعف تمثيل القبائل العربية داخل المؤتمر ..لا يجد رئيس منظمة دارفور لحقوق الإنسان حرجا ان يقول بصوت واضح ان المؤتمر تجاوز تمثيل رموز القبائل العربية الموجودين بأمريكا رغم وجودها المقدر في دارفور ..حساسية البعد القبلي أكد عليها إبراهيم حامد الرئيس المنتخب وقال هنالك حساسيات قبلية في التعاطي مع الشأن العام لدارفور .تمويل المؤتمر والذي تم بالعون الذاتي في اغلب مراحله حسب إفادة الرئيس إبراهيم حامد ..لم يمنع آخرون ان يوجهوا سهامهم نحو منظمة أنقذوا دارفور ..إبراهيم إمام يقول أنها صاحبة المبادرة ودكتور عبد الجبار ادم يقول أنها الأب الشرعي لهذا الكيان ..أما إبراهيم حامد فيعطى منظمة أنقذوا دارفور حقوق تأليف الفكرة ..أما تطويرها لتصبح شبكة قيادات دارفور فقد تم على ايدى أبناء دارفور وحدهم وحتى المؤتمر الأخير لم يشارك فيه اجتبى واحد ولو من باب ضيوف الشرف .كواليس المؤتمر شهدا صراعا بين تيارين ..حسب إفادة مصدر حضر الاجتماع ورفض الإشارة لاسمه لحساسية المعلومات ..تيار يريد ان تكون المنظومة شبكة سياسية تعبر عن مصالح أهل دارفور ..وجناح أخر يريد قصر الفكرة على العمل الطوعي ويقول هذا التيار( اتركوا الخبز للثوار ولو أكلوا نصه ). ويتمرس هذا التيار على ان الساسة يمكن ان تجلب الاختلاف .إبراهيم حامد يعبر عن توجهات سياسية وهو ينتقد إدارة اوباما ويقول أنها تلوح بالجزرة لحكومة الخرطوم بلا ثمن .. ويقول ان الأوضاع الإنسانية في دارفور لم تتغير ..إلا انه عاد وقال ان سياسة اوباما نحو السودان مازالت في مرحلة ( قيد النظر) ول تتشكل بصورة نهائية بعد .. ويقدما بعدا سياسيا جديدا لحل الأزمة في إقليم دارفور المنهك .. ويقول " العدالة والسلام يجب ان يمضيا معا ..لا يمكن ان تتأخر العدالة حتى يكتمل السلام ولا يمكن للسلام ان يبلغ نصابة بلا عدل بين الناس " ..دكتور عبد الجبار ادم يقول ان القيادة الجديدة لن تتمكن من تحقيق أهداف سياسية حتى داخل قبيلة الفور نفسها لأنها حسب تقديره تفتقد الرؤية الكلية لترجمتها لأهداف سياسية ..أما الدكتور إمام يقول " هذا الكيان ليس جديدا ماذا حقق من انجازات في السنوات الماضية ".الخلافات الدار فورية لم تعد حكرا على الميدان ..بل انتقلت لتعيش مع الدار فوريين في مهاجرهم البعيدة ..خطوة نحو الوحدة تقابلها ألف خطوة محتجة ..هل ينجح الشاب إبراهيم حامد في ترجمه نوايا أهله الطيبين في دارفور ..أم تشمله لعنة السياسة وتمزق كيانه الوليد ا ربا اربا ..أسئلة وجيهة ولكن إجاباتها في حكم الغيب .
Oh Sudan oooooooooooooooooooooooooooooooooo sudan????!!!!
Ohhhhhhhhhhhhhhh Sudan !!!!????

Sudan delays presidential ballot
Sudan's presidential election has been postponed by two months and will now take place in April next year, the election commission has announced.
Officials said the postponement was due to a delay in completing a census.
Former rebels in the south are reported to be disputing the census results - crucial for preparing for the election.
Southern Sudanese say they make up one-third of Sudan's population, but census results suggest that they make up a much smaller proportion.
In a statement, the election commission said it had decided on "the modification of the previous timeframe" and that the election would take place between 5 and 12 April.
AFP news agency quoted a letter from the commission as saying the census was the reason for the delay.
"The electoral process depends on the results of the census, but those results were not received until mid-May, a month and a half later than expected," the letter said.
Under the 2005 peace deal to end years of war in the south, the election was supposed to be held this year.
The poll will be Sudan's first democratic election in more than two decades.
The peace deal ended a 21-year civil war between the north and the south, giving the south a semi-autonomous government and providing for a referendum on independence for the south by 2011.
The African Union has started its 13th summit in the northern African nation of Libya.
Leaders of AU member states will talk about how to boost investment in agriculture to meet the continent's food challenges. Meanwhile, the creation of an AU Authority -- widely seen as a step towards African integration -- will also be under discussion. Among the other issues to be discussed, how to strengthen the AU's role in the prevention, management and resolution of election disputes, as well as violent conflicts in Africa.
OHHHHHHHHHHH sudanoooooooooooooooo Oh sudan!!!!!??????
Subscribe to:
Posts (Atom)