Sudan and conflicts zones.

Sudan and conflicts zones.

Wednesday, 18 November 2009

Incredibile ma vero!!!





Parigi, le donne non possono indossare i pantaloni

+ L'articolo del Telegraph
Nella capitale francese è ancora in vigore una legge superata. In Paesi come il Sudan chi si veste da uomo viene punita severamente
PARIGINella città della moda, dove camminare sugli Champs-Élysées con pantaloni e tacchi a spillo è la normalità per le donne che vogliono essere davvero chic, non tutti sanno che "vestirsi da uomo" è vietato. Sembra assurdo, ma a Parigi è ancora in vigore una legge secondo cui le ragazze non possono indossare abiti maschili. Naturalmente, nella capitale francese, nessuno si cura di questa regola. In altri Paesi del mondo, invece, chi la infrange viene punita. E' il caso del Sudan, dove le donne devono fare i conti con le leggi islamiche. Impossibile dimenticare il caso della cronista sudanese condannata a 40 frustate per aver indossato i pantaloni. Loubna Ahmed al-Hussein, fiera di portare i calzoni al pari di un uomo sfidando le regole del buoncostume islamico, era colpevole del «peccato» di averli esibito in pubblico sotto la tunica sudanese. Nonostante sia riuscita ad evitare la punizione fisica, ha comunque dovuto pagare una multa per il suo comportamento. In Francia la legge è stata introdotta nel 1800 dal capo della polizia parigina ed è sopravvissuta quasi "inosservata" fino ai giorni nostri. Secondo la norma chi voleva vestirsi come un'uomo doveva presentarsi alla stazione di polizia e richiedere personalmenete un'autorizzazione. Negli anni ci sono stati diversi tentativi per abrogare il divieto, ma nessuno è andato a buon fine. Nel 1892, riporta il Telegraph, c'è stata una piccola svolta. Era permesso alle donne indossare i pantaloni "per tutto il tempo che tenevano le redini di un cavallo". Nel 1909, poi, venne aggiunta un'ulteriore clausola che consentiva di mtterli anche quando si andava in bici. Nel 1969 il Consiglio di Parigi si appellò all'uguaglianza, ma non venne ascoltato. L'ultimo sforzo per eliminarla è stato fatto nel 2003 quando un gruppo dell'Ump ha scritto a Sarkozy. Ma la risposta del ministro non è stata quella sperata: «Il disuso è più efficace dell'azione di governo nel cambiare una legge». Anche se in disuso e ormai superata, la legge c'è e, come fa notare il professor Evelyne Pisier, non porta altro che contraddizioni. Le poliziotte parigine, che hanno l'obbligo di indossare i pantaloni, sono le uniche a rispettarla.

Ma si Lubna era vestita come loro lo tagliano la testa ...........Azim

Tuesday, 17 November 2009

Evento di Marta



Antologia delle Posizioni

Ancora Marta dell’ Angelo ieri ha coinvolto tutti in un evento veramente importante immagini di donne che si muovano in diversi modi ma come in un film muto, donne che hanno libertà di vivere il proprio corpo, la comunicazione con la danza per fare capire qualcosa del corpo di una donna e uomo, rappresentare il corpo femminile cosi nudo e crudo, m’interessa specialmente era anche un messaggio del artista che oggi il mondo vivi senza discriminazione vedendo donne anche della Kenya due Massai, una del Uromo di Etiopia, due del Costa d’Avorio, Indio, Giapponesina, …….un messaggio di integrazione ha mandato lo stesso messaggio nella sua grande dipinto LA PRUA, grazie Marta il tua evento artistico e messaggio universale per tutto il mondo, mi inchino per la tua genialità…………………………azim

Scusati la prossima volta avro la foto di Marta....................................azim

Saturday, 14 November 2009

Mio amico assente e reduci del Sudan peace keeping.





Ma bene quello che finice bene ho cercato la foto di Yousif Ishaq non lo ho trovata ma dico niente nel mio archivio ce questi giovanni e va bene ti saluto Yousif ma la prossima volta facciamo una foto insieme e ci vediamo .........................azim

Albenganesi alla ribalta: Lorenzo Guani

Personaggi Mary Caridi novembre 13, 2009 alle 11:47 -
di MARY CARIDI – Spezzino di origine, ma da alcuni anni residente ad Albenga, il tenente colonnello Lorenzo Guani, reduce dalle missioni di pace in Sudan ed in Afghanistan ha assunto il comando del 2° Battaglione dell’ 85° Reggimento Addestramento Volontari (RAV) “Verona”, nella sede di Montorio Veronese. E’ subentrato ad un altro ligure, suo fraterno amico, il genovese Gianfranco Francescon.Il comandante Guani si è sempre distinto per la sua professionalità e, soprattutto, per un grande spirito umanitario, prima in Bosnia, poi in Sudan (dove ha contribuito alla realizzazione di una scuola per la popolazione locale) e, più recentemente, a Kabul, dove ha collaborato col governo afgano nell’organizzazione e nel controllo dei movimenti dei convogli. La foto lo ritrae appunto col collega americano Maggiore Mark Brintnall e col colonnello afgano Nematullah.

Thursday, 12 November 2009

Darfur Al Fashir Abu Zakaria.




Inizio del tragedia 2003 quando la zone di Darfur ha subito una siccità per alcuni anni e seguito furti di bestiami e lite conflitti su zone con acqua e zone di pascolare il bestiame.

Le tribù abitanti di quella zone del Darfur sia Fur, Zaghawa, Masalit, Dago hanno entrato in conflitti con Arabi che vivano nella zone. Non si sa se prima Arabi hanno cominciato a rubare bestiame e fuggano via senza altri danni per altri tribù Africani elencati sopra. Nel fra tempo ovest del Sudan Darfur sia Kordufan due provincia che armi sia leggeri che pesante si trovano grazie al conflitto armato in Chad ed anche l’avventura fallimentare della Libia in Chad tanti soldati quando finita la guerra hanno venduto loro armi o armi che hanno sequestrati del esercito Libico.

Il governo Sudanese di Khartoum ha visto e sapeva di questi piccoli ruberia di tribù Arabi al danno del Fur e altri tribù Africani, ma non ha preso sul serio di risolvere la questione invece era molto occupata di altri problemi dentro il capitale. I ribelli erano due fazione Slm e Jem hanno armi e soldati e solidarietà del cittadini del Darfur, ultimamente anche quella internazionale.

Cosa fatto il governo di Khartoum ha finanziato milizia Araba armata fino al dente e con cavalli e cammelli cosi per domare i ribelli Darfuriani, questa milizia ha nome Jinjaweed voli dire Matto su cavallo.
I Jinjaweed erano qualche 2 mila, attaccano dopo il bombardamento del governo al villaggi del Fur, cosi attaccano i Jinjaweed per finire la missione del governo.

Amnesty Intenational ha dichiarato che i Jinjaweed dopo i loro attacco stuprano le donne e ammassano uomini e distruggano case e campi di agricoltura. Insomma qui un operazione di sterminio razziale come quello del Ruwanda e Bosnia Herzigovena.
La drammatica storia che stata raccontata di alcuni donne Fur che sono stati sequestrati del Jinjaweed per essere schiave di sesso per molte giorni e poi liberati.
Sia la Organizzazione di diritto del Uomo che la Nazione Uniti, e il Congresso Americano e il Ministero del Affari Estero Americano hanno detto che quelli operazione di genocidio e sterminio di razza. Il governo Sudanese ha negato che usato i Jinjaweed anzi non ha alcun legami con questi Jinjaweed e lo ha definiti ladri e criminali.
Dopo un pressione politico e diplomatico, e sanzione contro il Sudan, il governo di Khartoum ha promesso di sequestrare le armi di questi milizia del Jinjaweed.
Qui faccio una domanda dove la forza di polizia e esercito? Che il partito del Congresso ha risparmiati per eventuali colpi di stato che aspettava da parte del seguaci del Turabi ex maestro di Omer Elbashir1,2,3 e Turabi presentava ideologo del Fratelli Musulmani che rimasto in contrasto con l’alla militare del partito del Congresso Nazionale. Era lui il capo del assemblea nazionale destituito del seguaci di Omer Elbashir, ordini di questo ultimo.
Darfur stata sfruttata sia politicamente che economicamente nel 1985-1989 quando fu elezione democratica El Sadik Al Mahadi ha utilizzato i Darfuriani per vincere l’elezione liberi e democratiche per venire il colpo di stato del Fratelli Muslimani a mandarlo “Sadik Al Mahadi” a casa. Questo anche perché il colpo di stato era del allevatore di bestiame contro il contadini Africani del Darfur ma questo non e il fattore determinante,perché anche la maggioranza del tribù Araba votano Sadik Al Mahadi in quando ha ottenuto 34 sedie nel parlamento per il Partito Nazionale, stato lui che ha incitato loro a fare la guerra contro la SPLM di John Grange, e sua tempo al potere stato lui che voluto a costruire la Milizia della difesa Nazionale dopo di lui il governo di Bashir ha usato loro che nel prossimo paragrafo sappiamo come.
Del 1970 Darfur stata sempre lasciata a sua destino fino ad ora nessun strada collega la provincia con Khartoum per questo con armi in mano sia per Milizia di Difesa Nazionale o altro molti ruberia e banda che sequestrano allevatore per rubare la mandria e banditismo per le autostrada che collegano una città ed altra. Nel paese vicini come Chad e Libya entrato Sudan molti armi e chi ha fatto servizio d Difesa Nazionale approfittato a difendere se stesso o sua mandria. In Darfur e sua popoli abitante sempre hanno chiesto servizi sanitarie educazione.
Un altro fattore molto importante, L’ingegnere Dawoud Yahia Polad “Darfuriano del Fur”era un esponente guida nel movimento Islamico da quando era studente al Università di Khartoum ed era il presidente del Fronte Nazionale Islamico e quando il colpo di stato riuscito e il partito Nazionale Islamico preso il potere non ha avuto “ing. Dawoud Yahia Polad” nessun incarico allora ha pensato di discriminazione razziale contro di lui e il popolo del tribù Fur e Zaghawa, quindi hanno presentato dedizione di massa del partito Nazionale Islamico, cosi nel 1990 ing. Dawoud andato e entrato nel SPLM di John Garang.
Nel organizzazione di John Garang che ha spiegato a loro richiedere il loro parte del PIL e del servizi sanitario e sociale e educazione.

A quell’epoca la ribellione sta diventando politico e razziale, ing. Dawoud era al centro di questo ribellione contro il Fronte Islamico e sua Governo che prima lui faceva parte. Cosa fatto il governo ha mandato alcuni sua officiale di sicurezza nazionale con unico scopo catturare ing. Dawoud Yahia Polad e questi ultimi hanno chiesto aiuto al miliziani Jinjaweed che hanno veramente aiutato a catturare ing. Dawoud e stato giudicato colpevole e elemento.

Questa volta era la prima che il Servizio di Sicurezza Nazionale conosci i Jinjaweed, e cosi il governo ha cominciato a sostenere i Jinjaweed anche si l’esercito non era d’accordo.
Come sappiamo nel paese sviluppati o via di sviluppo con governo autoritario e con esercito potente o non ha sempre tenuto l’esercito per dominare rivolta o colpo di stato. Esempio Iraq con sua Guardia presidenziale e Miliziani del partito Baath, in Libya Forza d difesa e guardia del corpo tutti donne per il leader.

Quando l’esercito era contrario l’uso del Jinjaweed aveva ragione ora loro hanno armi molto moderni del esercito della repubblica del Sudan quindi possono anche fare quello che vogliono in Darfur e cosi stato orarono indomabile e incontrollabile sia polizia e esercito insieme non possono fare nulla contro un unità di Jinjaweed. Nello stesso tempo il governo ha disperato aria polita ma non per poco nel 2000 ci sono usciti due fazione ribelli una SLM e l’altra Jem che prima faceva parte del alla di Turabi il grande organizzatore e presidente del partito Islamico.

2003 due fazione ribelli hanno cominciato attaccare congiuntamente stazione di polizia e postazione militare del esercito. Il più grande era nel Aprile 2003 quando hanno attaccato la capitale di Darfur El Fashir. SEGUE la prossima Sabato
Ho aperto i miei occhi in Darfur Al Fashir Abu Zakaria nella zona del Karanik dove abitavo con papa e mamma e un fratello era 1954 mi recordo ora che Darfur sofre anche io sofro perche quando sei bambino e conosci Fania e Issak e Ibrahim ti cocolona no dimenticare mai perche importante........ore sofro io per loro................................................azim

capitalismo !!!!!!


Nell anni 1960 abbiamo creduto che Eure Americani possono salvarci ed aiutarci perchè hanno aperto loro università a noi Africani e poi hanno cominciato a rubare ancora e sostenere regime come quello di Mubuto in congo .........ed altri storie .......... ora MENO MALE CHE Cè LA CINA ....fifty fifty Vii......................dico siete bravi.
Ora America apri anche a Cina ed Europa ormai il CAPITALIZMO STA MORENDO,-.....AZIM

Wednesday, 11 November 2009

Impiciamoli alto!


10-11-09
CIAD: RAPITO OPERATORE FRANCESE DELLA CROCE ROSSA



(ASCA-AFP) - Ginevra, 10 nov - Un operatore francese della Croce Rossa e' stato rapito la scorsa notte da alcuni uomini armati nel Ciad orientale vicino al confine con il Sudan.''L'episodio e' accaduto intorno alle 21, ora locale.Laurent Maurice, un agronomo, si trovava nell'area per valutare l'esito dell'ultimo raccolto'', ha detto il Comitato Internazionale della Croce Rossa in un comunicato.''La Cicr attualmente non ha alcun indizio sui rapitori e su quali potrebbero essere le loro motivazioni.Per risolvere la situazione il piu' rapidamente possibile e' in contatto con le autorita' e con altre fonti'', si legge ancora nella nota.Con questo il numero dei rapimenti perpretati quest'anno ai danni del personale internazionale in Africa sale a sei.red/cam/alf

Dico e chiaro che rapire e terorisare una persona che venuto da lontano per aiutarci e UNA VERGOGNA e non e che un ospite e noi puntiamo un fucile in facia
vergognativi esi siete ladri di strada meritate l'impicagione ....................azim

Tuesday, 10 November 2009

Varietà



To day is my birthday this photo had been shot on the eve of 08.11.2009 .......azim

Rete Dormire fuori: “Rubate ancora coperte a rifugiati”

La denuncia della rete Dormire fuori“Domenica 8 novembre ore 21: tre rifugiati provenienti dal Darfour (Sudan), che stanno dormendo in Pilotta, ci riferiscono di essere andati in Pilotta questa sera e di non aver ritrovato le coperte con le quali si riparano dal freddo. A Parma un ennesimo furto delle coperte a rifugiati, senzatetto certamente non per loro scelta.Privare di coperte chi non ha altro luogo in cui potersi riparare per l’insufficienza delle Istituzioni ad offrire loro un luogo più confortevole e più dignitoso, non solo costituisce un reato, ma si configura come un grave atto di vigliaccheria, un’azione che getta infamia sugli abitanti di Parma, città che si vuole tollerante ed accogliente.Vorremmo che si indagasse per cercare gli autori di tale atto, anche al fine di escludere il sospetto che sia stata un’azione coordinata tra la nettezza urbana e qualche istituzione cittadina.Chiediamo impegno all’accoglienza, come abbiamo espresso nelle nostre proposte pubbliche rivolte al signor Sindaco e al Signor Prefetto, come anche ha espresso il consigliere Abbondi proponendo di utilizzare a questo fine le casette di legno inutilizzate del camping di via Montebello. Ribadiamo con forza la necessità, quantomeno, di aprire subito i dormitori, che permettano un rifugio lontano da azioni inqualificabili”.

Chiedo al autorita Italiana ad aiutare questi ragazzi............................azim